DIGITAL PERFORMING ARTS:
TOOLS AND OPPORTUNITIES FOR CULTURE PROFESSIONALS
How does the digital transition influence creative processes, organisations and audiences? What strategies, skills and tools are needed to develop digital performing arts projects? What is the contribution of the Metaverse and Artificial Intelligence?
The CapoTrave/Kilowatt Association, already the creator of the Residenze Digitali project together with Armunia, offers free training activities aimed at artists and professionals in the cultural and performing arts sector, to support the digital transition. The goal is to define the profile of the digital art curator, who can transfer the digital skills acquired to both internal staff and external users in any organization, with the aim of facilitating creative processes and activating new forms of audience engagement. The project was developed based on the public call ‘Capacity building for cultural operators to manage the digital transition – TOCC,’ funded by the European Union – Next Generation EU.
Il ciclo formativo proposto da marzo a luglio 2024 ha previsto: 5 Webinar su Zoom e la Summer School in presenza durante Kilowatt Festival 2024. È stato inoltre attivo, per tutta la durata della formazione online, il servizio Questions & Answers, attraverso il quale era possibile contattare per domande e chiarimenti i docenti dei webinar. Infine, è stato pubblicato un e-book: un manuale che include le esperienze raccolte sul campo durante il processo.
THE SUMMER SCHOOL
From July 15 to 19, during Kilowatt Festival 2024, in Sansepolcro (AR)
Free participation upon payment of €30 for insurance coverage.
Maximum number of participants per module: 50.
Participants who have attended one or more training webinars are given registration priority.
Meal and accommodation support is available, as well as discounts for attending the festival performances
The in-person Summer School during Kilowatt Festival 2024 offered participants the opportunity to attend performances, installations, talks, and meetings related to digital art. The campus follows an intensive 5-day format, divided into two modules: from the afternoon of July 15 to the morning of July 17, and/or from the afternoon of July 17 to the morning of July 19. Participants can register for both modules or for a single module.
The training, offered through lectures and workshops, explored and delved into some of the main themes introduced in the webinars, such as: the functions of artificial intelligence, the Metaverse, and technological devices in creating an artwork; the role of the digital artist; tools for studying digital audiences and online communities; the redefinition of language codes and the identification of new formats and spaces for promotion and communication; and digital management.
MODULE 1
July 15, from 2:00 PM to 4:45 PM
July 16, from 10:00 AM to 4:45 PM
July 17, from 10:00 AM to 1:00 PM
Immersione in Ambienti Virtuali, con Massimo Bergamasco (Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna)
Osservare i pubblici digitali: Strumenti per la lettura delle culture online, con Stefano Brilli (Università di Urbino Carlo Bo)
Incontriamoci all’intersezione tra Offline e Online: Esplorare la performatività digitale oltre la tecnologia, con Mara Oscar Cassiani – MOC (Artista e Performer Digitale),
Il corpo algoritmo, con Daniela Cotimbo (Art Curator, Re:humanism),
Progettazione antidisciplinare al confine tra Arte, Scienza e Tecnologia, con Davide Marcianesi (Umanesimo Artificiale)
MODULO 2
17 Luglio, dalle 14:00 alle 16:45
18 Luglio, dalle 10:00 alle 16:45
19 Luglio, dalle 10:00 alle 13:00
Qualche riflessione a proposito di digitale e di spettacolo dal vivo, con Simone Arcagni (Università di Palermo)
Walking Through Walking Against, con Kamilia Kard (Digital Artist)
DP TOOLKIT, con Federica Patti (Università di Torino)
Dispositivi tecnologici per la performance, con Antonio Pizzo (Università di Torino)
Humanverse tra Metaverso e AI, con Martin Romeo (Visual Artist)
INFO E ISCRIZIONI: workshop@kilowattfestival.it
I WEBINAR
Hanno partecipato ai Webinar e alla Summer School: Simone Arcagni (Università di Palermo), Massimo Bergamasco (Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna), Stefano Brilli (Università di Urbino Carlo Bo), Mara Oscar Cassiani (Artista e Performer Digitale), Daniela Cotimbo (Art Curator, Re:humanism), Laura Gemini (Università di Urbino Carlo Bo), Kamilia Kard (Digital Artist), Federica Patti (Università di Torino), Antonio Pizzo (Università di Torino), Martin Romeo (Visual Artist), Filippo Rosati (Umanesimo Artificiale), Davide Marcianesi (Umanesimo Artificiale).
I 5 WEBINAR
Quando: 12 e 26 marzo, 23 aprile, 28 maggio, 25 giugno 2024
dalle 17:30 alle 20
Dove: sulla piattaforma Zoom
Partecipazione gratuita su registrazione
NB. I partecipanti a uno o più Webinar formativi hanno la priorità di iscrizione alla Summer School in presenza in programma dal 15 al 19 luglio a Sansepolcro, durante Kilowatt Festival 2024 (max 50 partecipanti per modulo).
12 marzo
1°Webinar – Incontriamoci all’intersezione tra offline e online, interviene Mara Oscar Cassiani – MOC (Artista e Performer Digitale). Il webinar ha esplorato il tema della performatività digitale oltre la tecnologia. Un’immersione nel mondo dell’applicazione performata dei nuovi linguaggi, dei corpi online degli utenti, dell’impatto dei media e delle tecnologie digitali sulle ritualità, danze, forme di narrazione e fruizione passando attraverso le tematiche nate dall’impatto quotidiano della rete, del monitor come nuovo dispositivo scenico. Si sono presentati l’uso performativo delle applicazioni (realtà aumentata, social, AI) e l’analisi critica dei temi e delle opere derivate, passando per l’esperienza performativa dell’artista.
Curare la complessità. La relazione tra pratiche artistiche e intelligenza artificiale , è intervenuta Daniela Cotimbo (Art Curator, Re:humanism). Nel tentativo di fare chiarezza tra questioni reali e notizie da prima pagina, l’intervento vuole affrontare i principali temi inerenti ai linguaggi tecnologici avanzati come quello dell’AI, spaziando dall’approccio politico e d’indagine a quello speculativo e immaginativo. Ognuno dei temi proposti è stato indagato grazie a esempi pratici di convergenza con le pratiche degli artisti contemporanei, andando così a tracciare percorsi differenti di ricerca e formalizzazione che riguardano il corpo, i media e le pratiche partecipative.
26 marzo
2°Webinar – La digital performance fra Metaverso e Intelligenza Artificiale
Sono intervenuti Federica Patti (Università di Torino) e Martin Romeo (Visual Artist)
Il seminario ha offerto ai partecipanti un ampio panorama delle piattaforme e delle opportunità fornite da Metaverso e Intelligenza Artificiale per aprire nuovi orizzonti nell’espressione artistica e nella creazione di esperienze performative e teatrali. Sono stati presentati casi studio emblematici delle potenzialità e della complessità che le digital performance in ambiente virtuali costituiscono, per pubblico e operatori.
23 aprile
3°Webinar – Produzione di spettacoli dal vivo e sistemi digitali, è intervenuto Antonio Pizzo (Università di Torino). Il webinar ha utilizzato dei casi di studio sviluppati all’interno del progetto Officine Sintetiche per illustrare alcune nozioni di base riguardo a: flusso produttivo / competenze / sistemi computazionali / dispositivi digitali. L’esperienza maturata in una serie di laboratori produttivi sviluppati all’interno dell’Università di Torino dal CIRMA e dal progetto Officine Sintetiche ha fatto tesoro dell’attrezzatura disponibile presso il Laboratorio StudiUmLab.
Community, creator e nicchie algoritmiche: pubblici digitali per le performing arts
Sono intervenuti Laura Gemini e Stefano Brilli (Università di Urbino Carlo Bo)
Il seminario ha introdotto i partecipanti ai principali cambiamenti delle piattaforme digitali rilevanti per lo studio del pubblico e la programmazione delle attività di audience engagement. Si è cercato di mostrare quali ambienti, strumenti e metodologie possono essere d’aiuto per coinvolgere attraverso il digitale gli spettatori in presenza, ma anche per ipotizzare nuove nicchie estetiche e di consumo con cui relazionarsi. Il webinar è servito quindi come primo approccio alla riflessione sul pubblico che potrà essere espanso nei laboratori nei giorni del Festival.
28 maggio
4°Webinar – Una questione tecnologica, è intervenuto Simone Arcagni (Università di Palermo). La tecnologia digitale apre orizzonti di ricerca e una propensione alla sperimentazione unici nello spettacolo dal vivo. Pertanto l’attenzione critica al “fatto tecnologico” aiuta a capire dinamiche e logiche: si sono presi in esame spettacoli emblematici per l’uso di tecnologie come il Metaverso, l’IA, le XR, lo streaming.
L’esperienza partecipativa nel metaverso: interazione, agentività e prossemica, è intervenuta Kamilia Kard (Digital Artist). Il webinar ha esplorato le dinamiche scientifiche che caratterizzano la creazione e la partecipazione alle performance digitali all’interno del Metaverso, focalizzandosi su tre variabili fondamentali: l’agentività degli attori virtuali nella performance online; la prossemica, ovvero come la disposizione spaziale, le dinamiche non verbali e le interazioni contribuiscano alla costruzione dell’esperienza virtuale; la partecipazione attiva, indagando come gli attori virtuali interagiscono, contribuiscono e si immergono nella performance online.
25 giugno
5°Webinar – Ambienti virtuali e realtà miste in ambito teatrale, è intervenuto Massimo Bergamasco (Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna). Il webinar ha riguardato la presentazione dello spettro di tecnologie digitali immersive disponibili allo stato dell’arte. Sono state presentate alcune attività di ricerca per lo sviluppo di Umani Virtuali con particolare riferimento all’ambito della didattica teatrale.
Approccio antidisciplinare a progetti di arte, scienza e tecnologia, è intervenuto Filippo Rosati (Umanesimo Artificiale). Attraverso l’analisi di casi studio relativi ai progetti di Umanesimo Artificiale, l’incontro si è proposto di illustrare l’approccio di questa realtà verso l’arte, la scienza e la tecnologia, e come queste tre componenti interagiscono tra di loro. Abbiamo esplorato il processo creativo, partendo dalla fase concettuale e arrivando alla formazione di un team multidisciplinare, attraverso partnership strategiche e definizione degli obiettivi. Il fine ultimo è stato quello di stimolare una proficua interazione tra arte e scienza, creando spazi in cui entrambe possano fluire e influenzarsi reciprocamente.
Info: workshop@kilowattfestival.it
L' E-BOOK
L’e-book disponibile in questa pagina, scaricabile gratuitamente, nasce dal progetto di formazione digitale sviluppato a partire dall’avviso pubblico “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale – TOCC” finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.
Il ciclo formativo rivolto ad artisti/e e a chi opera nel settore culturale e delle performing arts, ha incluso: 5 Webinar su zoom e la Summer School in presenza durante Kilowatt Festival 2024, oltre al servizio online Questions & Answers.
Hanno partecipato ai Webinar, alla Summer School e contribuito all’e-book: Simone Arcagni (Università di Palermo), Massimo Bergamasco e Marcello Carrozzino (Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna), Mara Oscar Cassiani (Artista e Performer Digitale), Daniela Cotimbo (Art Curator, Re:humanism), Laura Gemini e Stefano Brilli (Università di Urbino Carlo Bo), Kamilia Kard (Digital Artist), Federica Patti (Università di Torino), Antonio Pizzo (Università di Torino), Martin Romeo (Visual Artist), Filippo Rosati e Davide Marcianesi (Umanesimo Artificiale).
