durata: 55'

Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25

Un monologo per rivendicare identità e genealogie queer

Teatro

Riccardo Iellen
MIA ZIA DANIELA DETTA DADA PER ANDARE A BALLARE LA NOTTE INDOSSAVA ZEPPE TACCO 25
monologo autofinzionale per persona AMAB

regia, drammaturgia, interpretazione Riccardo Iellen
tecnica Martina Ponzinibio
si ringraziano Giulia Calissi, Federica Cottini, Clémence Jourdan Delmonte, Aurora Franco, Gace Innocenti, Giammarco Pignatiello, Chiara Pizzuti, Alberto Toso, Gloria Alexandra Zappalà

Un drammaturgo tenta di mettere ordine in un testo che gli sfugge di mano: ogni scena esplode in violenza, mentre la scrittura si riempie di ricordi familiari che non dovrebbero esserci. Nel dialogo con una zia, insieme reale e simbolica, si apre uno spazio fragile e politico, dove la parola prova a trasformare il dolore in riconoscimento.

Riccardo Iellen, classe 2002, si laurea in regia alla Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”. La sua ricerca si concentra sulla scrittura scenica e sui linguaggi della contemporaneità, con attenzione alle identità e alle forme ibride tra testo e performance.

durata 55’