La musica invisibile della scena – Laboratorio performativo

#laboratorio

Laboratorio performativo – Voce – Corpo – Ritmo – Scena

10 ottobre
11 ottobre
ore 10:00 – 13:30 e 15:00 – 18:30

Condotto da Alessandra Chieli
La musica invisibile della scena 

La scena non si costruisce: accade. Accade nel tempo, nel ritmo e, prima di tutto, nell’ascolto.

Esiste una musica invisibile che attraversa il corpo, lo spazio e la parola. Quando questa musica si attiva, la voce smette di essere uno strumento da utilizzare e diventa un evento: qualcosa che nasce dal corpo, da un’immagine, da una relazione reale con ciò che sta accadendo.

Ma quali condizioni permettono alla scena di accadere? Come possiamo essere pronti senza anticipare? Come si ascoltano davvero l’altro, lo spazio, il silenzio e il proprio impulso?

Nel corso delle due giornate sperimenteremo esercizi, dinamiche individuali e collettive e pratiche di composizione dedicate all’ascolto. Non soltanto l’ascolto dell’altro, ma una disponibilità fisica e percettiva capace di accogliere ciò che arriva e di trasformarlo in azione, ritmo, gesto e voce.

Lavoreremo sul corpo e sulla voce come materie vive della scena, esplorando il rapporto tra parola, gesto, ritmo, spazio e ascolto. Attraverso esercizi, improvvisazioni e pratiche di composizione sperimenteremo a partire da testi poetici, drammaturgici e narrativi, dalla musica e dal silenzio.

Il lavoro nasce dalla necessità di abbandonare il “dire bene” per ritrovare una parola viva: una materia sonora che non descrive semplicemente la realtà, ma contribuisce a generarla. Chi lavora con la musica potrà portare il proprio strumento e utilizzarlo all’interno del laboratorio.

Non si tratta di dire bene un testo. Si tratta di creare le condizioni perché possa accadere.

PRINCIPI DI LAVORO

  • La voce come evento fisico: non qualcosa da usare, ma qualcosa che accade nel corpo, nel respiro e nel tempo reale dell’azione.
  • La scrittura della scena: la partitura non viene imposta dall’esterno, nasce dall’ascolto, dal ritmo e da cio che succede nel presente.
  • Liberta nella struttura: l’ascolto e una relazione viva con lo spazio, con l’altro, con il silenzio. Una forma di composizione in tempo reale.
  • Il corpo reagente: l’attore non esegue una forma, ma lascia che gesto, voce e ritmo si trasformino continuamente nell’azione.
  • Lavorare sul limite: cercare una voce necessaria, capace di stare nell’errore, nello scarto, nell’imprevisto, senza perdere presenza.

PRATICHE DI LAVORO

Corpo e respiro

  • Lavoro sul rilascio delle tensioni per liberare voce, presenza e ascolto.
  • Uscire dal corpo “in posa” per ritrovare una presenza piu organica, viva e reattiva.
  • Il respiro come movimento naturale del corpo, non come tecnica da controllare.

Suono e impulso

  • Cercare un suono che nasca da un’immagine, da un’urgenza, non da un’idea da dimostrare.
  • Esplorazione della voce prima della parola: suono, vibrazione, ritmo, materia.
  • Relazione tra gesto e voce: il corpo e il suono si trasformano insieme.
  • Lavoro sul rapporto con la musica, sul ritmo e sull’ascolto reciproco. Come si “suona” insieme anche attraverso la parola.

Spazio e ascolto

  • La voce come presenza fisica nello spazio.
  • Ascoltare cio che arriva dall’altro, dal silenzio, dal vuoto e da cio che accade nel momento.
  • Lavorare sulla pausa e sul silenzio come parte attiva della scena.

Parola

  • Affrontare il testo come ritmo, suono e materia viva, non solo come significato.
  • Superare il “ben detto” per ritrovare una parola necessaria, viva, anche imperfetta.
  • Il testo non viene illustrato: passa attraverso il corpo, il respiro e l’azione.

Composizione

Cercare un’azione essenziale, non decorativa: lasciare che la forma emerga dall’ascolto
e dalla necessita della scena.

A CHI È RIVOLTO

Il laboratorio è rivolto a professioniste e professionisti della scena, artiste e artisti in formazione e persone che abbiano già avviato una pratica nell’ambito teatrale, musicale, coreutico o performativo. È aperto ad attrici e attori, registe e registi, performer, danzatrici e danzatori, musiciste e musicisti e, più in generale, a chi desideri approfondire una ricerca sul rapporto tra corpo e voce, voce e corpo, e sulle condizioni che rendono possibile l’accadimento scenico.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Al momento dell’iscrizione sarà richiesta una breve lettera di presentazione del proprio percorso, delle esperienze maturate e dell’interesse per il laboratorio, accompagnata dal curriculum. La richiesta è finalizzata alla composizione di un gruppo il più possibile equilibrato e omogeneo, così da poter modulare il lavoro sulle esperienze, sulle specificità e sulle possibilità delle persone partecipanti.

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Alessandra Chieli è attrice, regista, autrice, cantante e chitarrista. La sua ricerca artistica si concentra da anni sul rapporto tra voce, corpo, suono e ritmo, attraversando teatro, musica e scrittura scenica e lavorando sulla parola come materia fisica e sonora.

Si forma a Bologna in chitarra classica al Conservatorio G. B. Martini e in recitazione all’Accademia Antoniana, affiancando negli anni una formazione trasversale tra teatro, canto, musica e movimento con, tra gli altri, Angela Malfitano, Luca Stetur, Silvio Panini, Eugenio Premuda, Claudio Morganti, e Raffaella Giordano.

È fondatrice della Compagnia Barone Chieli Ferrari e della Compagnia Teatro Macondo. Da alcuni anni sviluppa parallelamente un percorso artistico personale, lavorando alla costruzione di drammaturgie essenziali, sonore e visive. Tra i suoi ultimi lavori, di cui è attrice, regista e autrice, Il canto sulla polvere – Invocazione a Ingeborg Bachmann, finalista al Premio Dante Cappelletti 2023 e presentato al Campania Teatro Festival 2025, e I manoscritti non bruciano – Il Maestro e Margherita: una visione, semifinalista In-Box 2024.

Lavora inoltre per cinema e televisione, tra cui la serie Netflix Riv4li e il film Funérailles – Non ti voglio di Antonio Bido. Collabora stabilmente con il Teatro di Anghiari e porta avanti come voce e chitarrista progetti musicali e sonori in Italia e all’estero.

💰Costo: €80,00 per entrambi i giorni

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C’è tempo fino a martedì 6 ottobre!

PER INFO
giulia.randellini@kilowattfestival.it / ☎️ 0575733063

DATA INIZIO:October 10, 2026
ORARIO INIZIO:10:00 - 13:30 e 15:00 - 18:30

ALTRE DATEOTHER DATES

11/10 -- 10:00 - 13:30 e 15:00 - 18:30


LOCALITÀTeatro alla Misericordia
DURATA2 giorni
PREZZO BIGLIETTO INTERO80€