Un racconto di lotta, memoria e dignità
Teatro
Cubo Teatro
LEO
l’unica arte è un pugno (studio)
testo e regia Girolamo Lucania
testo e interpretazione Alberto Boubakar Malanchino
musiche originali e composizione sonora Ivan Bert, Sandro Vendrame
direzione tecnica, luci e fonica Sandro Vendrame
visual arts Niccolò Borgia
assistenza Alessia Moretti
identità Visiva Simone Vona
residenza artistica Pim/Off (Mi), Cranpi – Teatro Biblioteca del Quarticciolo (Rm), Circuito Claps, Toscana Terra Accogliente (Teatri d’Imbarco, Teatro delle Donne, Catalyst, Giallomare)
progetto vincitore di Toscana Terra Accogliente, IntercettAzioni
coproduzione Centro di Produzione Dracma
si ringraziano Palestra Popolare Quarticciolo – Roma, Palestra popolare Pugilistica Domino – Milano, Palestra Popolare Neruda – Torino, Star Team Fighting Club – Torino
Cento anni dopo la sua vittoria sul ring, il pugile italo-congolese Leone Jacovacci torna a parlare alle nuove generazioni di italiani. Una vita segnata da guerre, abbandoni e razzismo, diventa simbolo di identità, ricordo e resistenza.
Cubo Teatro è una compagnia multidisciplinare piemontese. Nel 2018 fonda Fertili Terreni Teatro, prima rete formale di teatri indipendenti torinesi, ed è tra i cofondatori dell’hub culturale Off Topic. Nel 2023 vince il Premio In-Box con Sid, spettacolo che vale al suo protagonista, Alberto Boubakar Malanchino, il Premio Ubu come miglior performer under 35.
durata 70′
anteprima

