#danza
In residenza dall’8 settembre al 19 settembre
Michele Ifigenia Colturi
Atteone
Dove finisce l’uomo, comincia il cervo: il corpo in metamorfosi
Prova aperta – venerdì 19 settembre, ore 21:00
ideazione e coreografia Michele Ifigenia Colturi
interpretazione Enzina Cappelli
musica Tarek Bouguerra
dramaturg Riccardo Vanetta
scenografia Alice Vanini
2D/3D artist Andrea Rebecca Marchini
produzione AiEP (MI)
coproduzione Hangartfest (PU)
con il sostegno di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt)
Il lavoro del coreografo Michele Ifigenia Colturi è centrato su un’unica figura danzante che nel corso della performance rappresenterà̀ idealmente una metamorfosi tragica, da essere umano a cervo.
Michele Ifigenia Colturi è coreografo e danzatore diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. La sua ricerca unisce studi umanistici e pratiche performative, con un forte interesse per il mito e i testi classici, che approfondisce dal 2015 con Kerkis Teatro Antico.
È coreografo e membro fondatore del collettivo Tyche, con cui ha preso parte a festival come Triennale FOG Milano, Bolzano Danza, Kilowatt Festival, Fabbrica Europa, Gender Bender, e molti altri. È artista associato con Ariella Vidach / AIEP alla Fabbrica del Vapore. Dal 2021 conduce Koinonìa, laboratorio di danza e teatro per bambine e bambini a Cernusco sul Naviglio. Con l’associazione B-ped di cui è co-fondatore dal 2022, ha curato progetti come TeatroLab 2.0 e Milano Freedom Zone.











