DIGITAL ON STAGE
Unleashing the Performing Arts Experience through Digital Innovation
Dove la scena arriva da te – Virtualmente
Digital on Stage è un progetto di cooperazione europea di media scala di cui siamo partner, finanziato nell’ambito del programma Creative Europe per il periodo 2024-2027.
Digital on Stage promuove lo sviluppo delle arti performative digitali attraverso il sostegno produttivo a 24 progetti di performance, azioni di formazione e capacity building per i professionisti del settore, attività di networking.
Sei i partner di progetto insieme a CapoTrave/Kilowatt: Intercult (SE), partner capofila, Cultuurconnect (BE), CUBE Non-Profit Organisation (GR), KID KIBLA (SI), MMMAD Festival (ES).
La mission di DOS:
- guidare la trasformazione digitale del settore delle arti performative in Europa;
- facilitare lo sviluppo di competenze sulle tecnologie digitali nel settore;
- fornire finanziamenti e sostegno alle produzioni digitali e agli artisti digitali emergenti;
- favorire la collaborazione e il networking tra artisti, luoghi di spettacolo e programmatori;
- rendere più accessibili le arti performative attraverso soluzioni digitali innovative.
Il regno digitale – guida alle buone pratiche
I partner di progetto hanno realizzato una guida dal titolo, Il regno digitale, che identifica le buone pratiche che sperimentano o riflettono sull’uso delle nuove tecnologie nella scena contemporanea e le introduce attraverso brevi presentazioni.
Il manuale raccoglie, come fonte di ispirazione, 120 esempi recenti di applicazione di tecnologie come AR, VR, AI, e di strumenti digitali nelle arti performative, raccolti attraverso varie metodologie. Ogni partner ha condotto una ricerca utilizzando la conoscenza del settore nel proprio Paese e richiedendo alle realtà scelte di descrivere le loro pratiche con parole proprie. I risultati di questa ricerca costituiscono la parte principale della guida.
Il Manuale sulle arti performative digitali: La trasformazione delle arti performative
Questo manuale è la continuazione della guida “Il regno digitale” ed è composto da 60 video- tutorial, accompagnati da altrettanti manuali o istruzioni per l’uso, che formatori/ formatrici possono utilizzare per mettere in pratica i loro workshop. Le 120 proposte sono collegate ciascuna al suo proprio codice QR. I partner di Digital On Stage presentano alcuni strumenti digitali (come VR, AR, AI), applicabili alle arti performative, attraverso dispense, metodologie (materiale didattico, metodi di insegnamento) e video tutorial.
Mobilità per il co-sviluppo di idee culturali e creative
Il programma di mobilità DIGITAL on STAGE al Multimedia Center KIBLA di Maribor, in Slovenia, ha riunito dal 29 giugno al 12 luglio 2025, una vivace comunità di artisti, professionisti della cultura e innovatori digitali provenienti da tutta Europa, per due settimane intensive di apprendimento, sperimentazione e co-creazione.
Questa iniziativa mira a reimmaginare le arti performative attraverso l’integrazione di strumenti digitali all’avanguardia. In risposta al cambiamento post-pandemico verso esperienze ibride e virtuali, il programma si concentra nel fornire agli artisti competenze in Realtà Virtuale (VR), Realtà Aumentata (AR), Intelligenza Artificiale (AI), robotica, installazioni interattive e piattaforme di streaming — trasformando la tecnologia da assistente dietro le quinte a protagonista centrale della performance.
Due settimane di immersione
Per due settimane consecutive, i partecipanti hanno preso parte a lezioni, workshop, sessioni di design thinking e laboratori pratici guidati da mentori internazionali. I temi affrontati spaziavano dalla fusione tra realtà fisiche e virtuali, alla coreografia e scenografia potenziate dall’AI, fino alla creazione di mondi 3D immersivi, installazioni performative multimediali e lo streaming come strumento creativo.
Le sessioni hanno combinato teoria e applicazione pratica, incoraggiando gli artisti a progettare, testare e presentare idee che offuscano i confini tra performer e pubblico, tra realtà e simulazione.
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DIGITAL on STAGE – Bando per il finanziamento a cascata (Cascade Funding)
DIGITAL on STAGE lancia ufficialmente il suo bando aperto nell’ambito del programma di finanziamento a cascata. Il programma valorizza artisti e team creativi che operano all’intersezione tra tecnologie digitali e arti performative, sostenendo percorsi di ricerca orientati all’innovazione, alla sperimentazione e alla collaborazione interdisciplinare con un contributo di 8.000 € per ciascun progetto selezionato.
Il bando è rivolto ad artisti o collettivi artistici residenti in Svezia, Belgio, Slovenia, Italia, Spagna o Grecia che lavorano con tecnologie digitali come la realtà virtuale (VR), la realtà aumentata (AR) o l’intelligenza artificiale (AI). I progetti selezionati saranno presentati a livello internazionale durante i festival del 2026.
Oltre al contributo economico in cofinanziamento, le quattro produzioni selezionate saranno presentate nel corso del 2025 all’interno di tre importanti festival europei: MMMAD Festival (Spagna), Kilowatt Festival (Italia) e For Real Festival (Belgio).
In totale sono state selezionate 24 produzioni – quattro per ciascun paese partner – tra oltre 260 candidature ricevute.
I 4 progetti italiani rappresentati da CapoTrave/Kilowatt
- SPOOKY INTERNET STORIES, not to sleep. Goodnight.
Artista: Mara Oscar Cassiani
Produzione: MOC
- Room 404 / Camera 404
Artista/Collettivo: gruppo nanou
- LANDI’S CUBE – Situated Bodies (working title)
Artista: Margherita Landi
- Techno Freak Show
Artista: Marina Mazzamuto
Produzione: MaNa
Durante la prossima edizione del Kilowatt Festival (17–25 luglio), nelle giornate del 21 e 22 luglio saranno presentati 8 dei 24 progetti vincitori.
Digital on Stage nella nuova pubblicazione EACEA
Digital on Stage è stato selezionato per essere incluso in una nuova pubblicazione dell’European Education and Culture Executive Agency (EACEA), che presenta cinquanta progetti finanziati nell’ambito del bando Creative Europe – European Cooperation Projects.
La pubblicazione riunisce progetti provenienti da tutta Europa, organizzati attorno a cinque temi chiave: valori europei e democrazia, nuove pratiche e modelli, trasformazione digitale, transizione verde e sostenibilità, e giovani.
Essere inclusi in questa pubblicazione rappresenta un riconoscimento del lavoro che l’intero partenariato ha svolto nell’esplorare l’incontro tra innovazione digitale e arti performative, oltre a testimoniare come la cooperazione culturale possa contribuire a un’Europa più forte e più democratica.
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CONTATTI: lucia.franchi@kilowattfestival.it
