Stefania Tansini in residenza con “Stupid Girls”

Stefania Tansini
in residenza con “Stupid Girls”
installazione realizzata con Luca del Pia e Luca Giovagnoli

Come sta il corpo?
Come stabilire un legame tra l’essere, le cose e la situazione?
La ricerca di una prossimità, una vicinanza, a quel nulla che si frappone tra il corpo e le cose, in un’armonia mai così salda e definitiva, ma sempre capace di accogliere l’imprevisto, l’inatteso, l’inquietante, sempre al limite del rischio, del possibile e del fallimento.
Far coincidere il corpo con l’esistenza, in un rapporto esplorativo del mondo.
Una materia che si offre, una superficie esposta allo sguardo. Una carne posseduta dalla visione nella quale si manifesta una vita e un’offerta a parteciparvi.
Un corpo femminile che provoca, chiama in gioco una situazione e le cose delle quali è circondata che, a loro volta, inviano informazioni sul corpo e le sue possibilità.
Se da un lato la situazione lo vincola in un luogo, quel luogo è anche l’unica occasione che ha di essere presso le cose, per cui è libero non malgrado questo presente situazionale, ma grazie ad esso.
Un corpo giovane, vitale, spinto dal desiderio dell’incontro con l’altro, con le cose, con il mondo, curioso di scoprire che tipo di relazione instaurare per esserne veicolo.
Il mondo è tutto riflesso nello sguardo del corpo e lo sguardo del corpo è tutto fuori di sé, ospitato dal mondo.
Un’esperienza corporea che insegna a sentire.
Stefania Tansini

foto di Elisa Nocentini