L’anno di CapoTrave/Kilowatt inizia con nuove progettualità e collaborazioni all’insegna della creatività artistica e del coinvolgimento della comunità, com’è nel DNA dell’Associazione culturale diretta da Lucia Franchi e Luca Ricci. Il primo appuntamento da segnare in agenda è quello di venerdì 14 gennaio, al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, ore 18, per un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza:

verrà presentato il progetto di arte visiva della compagnia Bianco-Valente a cura del critico d’arte Pietro Gaglianò, sviluppato con il sostegno di Creative Living Lab, bando promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT, e con il tutoraggio di Roberto Ferrari, direttore del Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze. Il duo artistico Bianco-Valente sarà a Sansepolcro dal 12 al 16 gennaio e, nel corso di questo primo passaggio in città, entrerà in contatto con la comunità, specialmente con le associazioni storiche che si occupano delle rievocazioni del Settembre Biturgense, cercando un dialogo profondo con gli abitanti, dei quali raccoglierà le storie, le memorie, i desideri, ma anche i contrasti e timori. In particolare, gli artisti lavoreranno con i gruppi di Balestrieri e Sbandieratori e con altre associazioni facenti parte del Palio della Balestra.

Gli artisti Giovanna Bianco e Pino Valente vivono a Napoli dove si sono incontrati nel 1993. La poetica del duo artistico si basa sull’osservazione delle relazioni e della loro complessità. Iniziano il loro percorso indagando la dualità corpo-mente, l’evoluzione dei modelli di interazione tra le forme di vita, la percezione, la trasmissione delle esperienze, le relazioni mediante il racconto e la scrittura. Dal 2008 curano con Pasquale Campanella il progetto di arte pubblica A Cielo Aperto, sviluppato a Latronico, in Basilicata, perseguendo l’idea di lavorare alla costruzione di un museo diffuso all’aperto, in cui diverse opere permanenti dialogano con l’ambiente montano, e di intervenire nello spazio urbano con progettualità condivise e partecipate.

Verrà presentato anche Connecting Views, progetto del duo artistico estone-austriaco Sööt/Zeyringer, che ha visto la collaborazione tra un gruppo di cittadini di Sansepolcro e un gruppo di cittadini di Vienna, per commissionare un’opera d’arte. Esito di questo processo sono le 18 cartoline che raccontano le città dal punto di vista dei suoi abitanti, con luoghi di Sansepolcro e Vienna identificati dai cittadini e il racconto del perché quel luogo è significativo per loro. Le cartoline sono distribuite gratuitamente in diversi punti della città: Museo Civico, Comune di Sansepolcro, Informa Giovani, Ufficio Turistico, Biblioteca comunale, Lanzi abbigliamento, Caffè Gerasmo, Ristorante Fiorentino, Libreria del Frattempo, Associazione Merlettaie. Il progetto nasce all’interno di Be SpectACTive!, il progetto europeo di cui Kilowatt Festival è partner capofila, con il supporto di Toscanaincontemporanea, bando promosso dalla Regione Toscana, e il Forum culturale austriaco di Roma.

Parteciperanno all’incontro di venerdì 14 gennaio: Francesca Mercati, Assessore alla Cultura di Sansepolcro, Lucia Franchi e Luca Ricci direttori dell’Associazione CapoTrave/Kilowatt, Roberto Ferrari, direttore del Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e tutor del progetto Creative Living Lab, la Compagnia Bianco-Valente, il critico d’arte e curatore Pietro Gaglianò; Paolo Baldi, responsabile del settore patrimonio culturale, museale e documentario, siti unesco, arte contemporanea ed Elisa Mazzini, assistente comunicazione e informazione della Regione Toscana, per il progetto Toscanaincontemporanea; Stefano Tarducci, Presidente dei Balestrieri di Sansepolcro, Giuseppe Del Barna, Presidente degli Sbandieratori di Sansepolcro, Marcello Piomboni, Presidente del FotoClub di Sansepolcro; interventi online delle artiste Tina Sööt e Dorothea Zeyringer e di Georg Schnetzer, direttore del Forum culturale austriaco di Roma e Eva Wolfesberger e Kira Kirsch di brut Wien.

Ingresso libero e gratuito, info su www.kilowattfestival.it