Curriculum di Michelangelo Bellani

Michelangelo Bellani – Autore, Regista

La sua visione artistica è influenzata dal contatto, sin dall’infanzia, con il maestro del cinema Michelangelo Antonioni del quale il padre Enrico è stretto collaboratore e aiuto-regista.
Si laurea in Filosofia all’Università di Perugia con una tesi su Pier Paolo Pasolini e Guy Debord. Nel 1997 incontrando l’artista Nilo Negroni, fonda con Marianna Masciolini e un manipolo di amici la compagnia giovanile dell’Olt residente presso il Teatro Subasio di Spello (Pg) dove per un biennio cura la direzione artistica e nel 2000 per la messa in scena del progetto teatrale La scala della buona novella collabora con il Premio Oscar Carlo Rambaldi.
Con Marianna Masciolini e C.L.Grugher ha fondato e diretto dal 2007 al 2018, La società dello spettacolo: gruppo di ricerca teatrale le cui produzioni hanno ricevuto riconoscimenti in festival nazionali e internazionali (Premio Independents ArtVerona 2014, Premio Scenario per Ustica 2015, Premio In-Box 2016, Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria 2017).
Per il cinema e la tv ha lavorato come attore, aiuto-regista e regista in documentari, cortometraggi e film in produzioni indipendenti, Rai e Mediaset. Sòccantare di cui è co-autore e regista riceve il Premio come miglior documentario PerSo Film Festival 2015 nella sezione Umbria in celluloide. Nel triennio 2015-2017 ha ideato ed è stato co-curatore della rassegna internazionale Performing Santa Caterina nell’ambito del progetto per i centri di residenza teatrale istituiti dal MiBACT, inoltre dal 2016 è co-curatore artistico di L’altra Mente Festival dedicato al disagio mentale. È autore di vari testi teatrali quasi tutti rappresentati. Ha pubblicato i saggi L’estetica della presenza e La carne dell’io o la scrittura dell’invisibile in Davar, a cura di Anna Giannatiempo Quinzio, Edizione Diabasis 2007/08. Il testo teatrale E avrà i tuoi occhi è stato pubblicato come dramma del mese dalla rivista Dramma.it a cura di Damiano Pignedoli. Finding Beauty è pubblicato nel 2021 nella collana Scena Muta, Edizioni Progetto Cultura. Come docente e formatore ha tenuto numerosi laboratori teatrali per studenti e adulti. Ha curato progetti dell’Unione Europea nell’ambito dei programmi L.L.P. – Grundtvig e Cultura collaborando con svariate istituzioni culturali dei paesi europei. Con l’Ufficio scolastico regionale e la Provincia di Perugia, ha realizzato il progetto triennale “Auschwitz – giovani, memoria, luoghi” viaggiando con gli studenti degli Istituti Superiori nei campi di sterminio di Auschiwtz e Birkenau. Conduce progetti di riabilitazione attraverso la pedagogia teatrale dedicati al disagio mentale in collaborazione con enti e associazioni umanitarie e con i distretti di Salute Mentale dell’Umbria .A partire dal monologo Gianni ha dato vita a un progetto artistico insieme all’attrice e drammaturga Caroline Baglioni (miglior autrice under 40 a La Biennale di Venezia 2019) con la quale ha realizzato Mio padre non è ancora nato, secondo elemento di una trilogia dedicata ai legami di sangue, presentato in prima assoluta al Festival dei 2mondi di Spoleto 2018 e vincitore del bando Visionari al Kilowatt Festival 2019. Il terzo elemento della Trilogia dei legami, dal titolo Sempre Verde, ha debuttato nel Giugno 2019 all’Asti Teatro Festival ed è stato selezionato per Altofest /Matera capitale della cultura 2019.