LE PAROLE E LE MANI

Dopo tanti mesi di lavoro, giovedì 1 settembre (Palazzo delle Laudi, Sala del Consiglio Comunale, ore 18), in occasione delle Feste del Palio, verrà presentato il drappo del Palio della Balestra 2022, realizzato dal duo artistico Bianco-Valente attraverso il progetto “Le parole e le mani”, coordinato dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt. Parteciperanno alla presentazione: il Sindaco e l’Assessore alla Cultura di Sansepolcro, Bianco-Valente, la Società Balestrieri, il Gruppo Sbandieratori, l’Associazione Una Valle di Donne, l’Associazione CapoTrave/Kilowatt e altre realtà coinvolte nella realizzazione della manifestazione. Il drappo rappresenterà Sansepolcro durante la disputa Sansepolcro-Gubbio che si terrà domenica 11 Settembre e sarà consegnato ai vincitori.

Il progetto Le parole e le mani della compagnia Bianco-Valente, è un’opera partecipata che ha coinvolto l’intera comunità di Sansepolcro, finalizzato alla creazione del suddetto Palio. Nei periodi di residenze artistica, a partire da gennaio 2022, il duo ha avuto modo di incontrare molte associazioni legate alle rievocazioni storiche e ha dialogato con tanti cittadini. Il nuovo drappo è stato creato utilizzando panni di uso quotidiano donati da 50 cittadini. La trama dei tessuti è stata disfatta dall’Associazione Una Valle di Donne e ritessuta insieme da 68 allievi delle classi 1LA, 1LB, 2LA, 2LB del Liceo artistico Giovagnoli guidate dalla professoressa Patrizia Giovagnini. La fase finale della tessitura ha visto la collaborazione della sarta Marilena Lanzi, mentre i ricami sono opera del laboratorio “Rosanna Creazioni”.

Il progetto è a cura del critico d’arte Pietro Gaglianò, sviluppato con il sostegno di: Creative Living Lab, bando promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e Toscanaincontemporanea 2022, bando per le arti visive contemporanee che si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Il tutoraggio è di Roberto Ferrari, direttore del Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze.

Gli artisti Giovanna Bianco e Pino Valente vivono a Napoli dove si sono incontrati nel 1993. La poetica del duo artistico si basa sull’osservazione delle relazioni e della loro complessità. Iniziano il loro percorso indagando la dualità corpo-mente, l’evoluzione dei modelli di interazione tra le forme di vita, la percezione, la trasmissione delle esperienze, le relazioni mediante il racconto e la scrittura. Dal 2008 curano con Pasquale Campanella il progetto di arte pubblica A Cielo Aperto, sviluppato a Latronico, in Basilicata, perseguendo l’idea di lavorare alla costruzione di un museo diffuso all’aperto, in cui diverse opere permanenti dialogano con l’ambiente montano, e di intervenire nello spazio urbano con progettualità condivise e partecipate.

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