ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÁ DELLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE E PRODUTTIVE DELLA SCENA CONTEMPORANEA ITALIANA NEI CONFRONTI DEI PROPRI DIPENDENTI E COLLABORATORI

Noi, curatori, rappresentanti legali di compagnie di produzione, direttori artistici e organizzativi di teatri, spazi, residenze, rassegne e festival, programmatori teatrali e della danza, che si occupano della scena contemporanea italiana, col fine ultimo di mettere l’accento su una nuova concezione con cui l’attività di spettacolo dal vivo può e deve essere pensata e realizzata, e con il fine specifico di fornire maggiori tutele e rispetto dei lavoratori del settore, firmando volontariamente la presente piattaforma progettuale dichiariamo di condividere i seguenti principi generali:
1) Come sancito nella Costituzione Italiana il lavoro (art.1) nello spettacolo (art.9 – cultura) è un bene da tutelare e proteggere perché riguarda lo sviluppo e la diffusione del settore in questione, ed è una variabile che condiziona sia l’efficacia dei risultati che  l’incidenza di questo ambito produttivo nella società nazionale;
2) Le condizioni di difficoltà alle quali sono sottoposte le strutture organizzative e produttive per garantire la propria sopravvivenza non devono mettere in secondo piano il fatto che la tutela del lavoratore è un valore assoluto, comunque e in qualunque condizione. Per favorire tutto questo, e specificamente per creare relazioni proficue con i dipendenti e i
collaboratori, noi ci impegniamo a rispettare alcuni semplici accorgimenti pratici, che in alcuni casi appaiono ovvi, ma non sempre sono scontati.
Si auspica che questa assunzione di responsabilità venga condivisa nel nostro settore da quanti più operatori possibili, o che questi ne assumano le norme generali e specifiche per declinarle in prototipi propri, anche più stringenti, fino a che diventi talmente ovvia, da essere superata dai fatti.
• I nostri teatri, spazi, rassegne, festival e compagnie riconoscono che ogni persona che lavora all’interno della nostra struttura ha diritto a un contratto, di qualsiasi forma esso sia, nel rispetto delle norme vigenti.
• Nel contratto deve essere specificato il ruolo e indicati con esattezza gli impegni previsti dal dipendente e/o collaboratore e, se tale incarico comporta viaggi e trasferimenti, se questi sono rimborsati e in che misura.
• Nel contratto devono essere inoltre indicati le modalità e le tempistiche di pagamento.
• Qualora il pagamento, per qualsiasi motivo, non potesse essere effettuato nei tempi previsti,
la struttura deve informare con congruo anticipo il dipendente e/o collaboratore, senza costringere il medesimo a infinite sollecitazioni.
• Nel caso in cui la struttura non sia interessata o sia impossibilitata a rinnovare il contratto all’operatore questi ha il diritto di esserne informato con congruo anticipo, per potersi attivare nella ricerca di un altro lavoro.
• Noi ci impegniamo a mettere nelle migliori condizioni di lavoro il dipendente, concordando con esso strumenti, spazi, tempistiche e modalità.
• I ruoli ricoperti dai dipendenti e dai collaboratori dovranno essere anche evidenziati sui canali comunicativi e promozionali al fine di tutelare le specifiche professionalità.
• I nostri teatri, spazi, rassegne, festival e compagnie si impegnano a considerare lo stage come un’attività di reale formazione per lo stagista e non solo come un’occasione per avere a disposizione forza lavoro per le strutture. Il tutor deve quindi istruire la persona a lui affidata per formarlo alla professione nella maniera più consona.
• Noi ci impegniamo a evitare e combattere ogni forma di mobbing al fine di garantire ai dipendenti e ai collaboratori di poter prestare la propria opera con correttezza e senso di responsabilità.
• I firmatari del presente documento si vincolano a darne evidenza sul proprio sito, con l’ impegno a esporre pubblicamente le criticità che emergono.
La presente dichiarazione è da considerarsi impegnativa per tutti gli operatori, i curatori, rappresentanti legali delle compagnie e le strutture organizzative e produttive che accettano di condividerla e ha lo scopo di risultare preliminare alla formulazione di un Codice Etico complessivo che, oltre alla presente assunzione di responsabilità da parte delle strutture nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori, riguarda un’uguale condivisione di responsabilità dei curatori nei confronti degli artisti (già firmata e
attuativa dal 30.09.2011) e degli artisti nei confronti degli spazi, e delle strutture nei confronti delle altre
strutture.
La firma e il rispetto della presente dichiarazione ha valore di delibera interna ed è vincolante per l’adesione e la permanenza all’interno del C.Re.S.Co., sia per le strutture aderenti che per i singoli operatori con responsabilità di programmatori e curatori.
Il C.Re.S.Co. si impegna a una pubblica discussione e verifica dei risultati di applicazione della presente dichiarazione entro novembre 2013.

Seguono n° 113 firme di tutti gli aderenti al C.Re.S.Co. al 25.11.2012.