C’ERA DUE VOLTE IL BARONE LAMBERTO

Oltre l’isolamento, una storia di rinascita collettiva.
In questo momento di forzato silenzio per il mondo del teatro e della danza, abbiamo voluto far sentire ad adulti e bambini che invece la nostra voce di artisti e maestranze della scena non si interrompe.
Abbiamo preso in prestito le parole di Gianni Rodari di “C’era due volte il Barone Lamberto” e le abbiamo affidate a 50 voci, lettrici e lettori d’eccezione che ogni sera ci faranno compagnia e porteranno avanti il racconto.
Rodari ci regala un libro per piccoli e adulti che parla di separazione dal resto degli umani, di oscurità, di comunità che si ricreano e di rinascita collettiva. È una storia lieve, animata da un ottimismo non banale, preziosa in un momento come l’attuale, dove tutto il Paese è atomizzato e affranto, ma ha anche bisogno di coraggio per vincere la lotta comune al Covid-19.
Un progetto sviluppato dall’11 marzo al 4 aprile nei canali social di Kilowatt Festival e CapoTrave.

La storia del Barone Lamberto chiuso nella sua casa e isolato dal resto del mondo riguarda la condizione in cui ci troviamo adesso, mentre la sua rinascita che ha origine da un’operazione di paziente cura collettiva (“ci volevano i nostri polmoni [per guarirlo]”, dice uno dei personaggi) è quello a cui speriamo di arrivare tutti insieme, appena sarà possibile. Una volta risorto e ringiovanito, il Barone decide che sarà artista ed è lì che, per la prima volta, “sorride apertamente, allegramente”, anche a chi gli dice che la sua scelta “è indecente”. Ci sono voluti i corpi e le voci di 62 artisti, raccolti in 50 video, mostrati a 2 per sera, in 25 giorni, per arrivare a questo epilogo che è il pensiero su cui potranno meditare, in questo momento, i tanti che hanno voluto bene a questa storia e a questo progetto. Grazie a tutte e tutti.
lo staff di CapoTrave / Kilowatt

Ringraziamo, in ordine di apparizione: Oscar de summa, Elena Bucci / Le belle bandiere, Silvia Gribaudi, Claudio Cirri / Sotterraneo, Giorgio Rossi / Associazione Sosta Palmizi, Gilda Noa Foni, Paolo Cantù / I Teatri di Reggio Emilia, Giovanni Guerrieri / I Sacchi di Sabbia, Balletto Civile/Michela Lucenti, Gilberto Santini / AMAT, Riccardo Caporossi / Rem & Cap, Graziano Graziani, Ermanna Montanari / Teatro delle Albe, Alessia Uccellini, Compagnia Berardi Casolari, Gerarda Ventura / Anghiari Dance Hub, Gioia Salvatori, Renzo Boldrini / Giallo Mare Minimal Teatro, Lisa Ferlazzo Natoli / La Casa d’Argilla, Maddalena Giovannelli, Selina Bassini / Cantieri Danza, Pierluigi Badii, Natalia Casorati / Mosaico Danza Interplay Festival, Massimiliano Bruni / Teatro di Anghiari, Archivio dei diari, Progetto Valtiberina, Adriana Borriello / DA.RE. dance research, Alessandro Carboni / Formati Sensibili, Futura Tittaferrante, Woody Neri, Elena Lamberti, Compagnia Virgilio Sieni Cango, Stefania Marrone / La Bottega Degli Apocrifi, Daniele Marmi / La Filostoccola Teatro Virginian, Tamara Malleo / TeleLombardia, Carlo Massari / C&C Company, Franca Neri, Antonio Rezza / Rezza-Mastrella, Gianni Staropoli ed Elena Staropoli, Gemma Di Tullio / Teatro Pubblico Pugliese, Nicola Borghesi / Kepler 452, Luna Cenere, Giacomo Barni, Angela Fumarola / Armunia, Inequilibrio festival, Riccardo Goretti, Caroline Wonderland Baglioni, Gabriele Marconcini, Chiara Bersani, Gerardo Guccini, Chiara Cestelli, Michele Sinisi.
50 lettrici e lettori per un libro adatto ad adulti e ragazzi, dall’11 marzo al 4 aprile, ogni giorno, alle 19.
un progetto di CapoTrave / Kilowatt Festival in risposta all’isolamento attuato per il contrasto della diffusione del COVID-19.
#iorestoacasa
#CreativeEuropeAtHome
progetto sviluppato all’interno di Be SpectACTive