LUCA RICCI – CURRICULUM VITAE

Nato a Pieve Santo Stefano (Ar), il 25.09.1975

Residenza: Via Giovanni da Castel Bolognese 30, 00153 Roma

Tel. +39.338.9394812

lucaricci1975@libero.it

Esperienze di project-management internazionale

– Dal 2014 al 2018 è project-manager e direttore di “Be SpectACTive!” (www.bespectactive.eu), progetto di cooperazione su larga scala del valore totale di 3,5 milioni di euro, co-finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma “Creative Europe”. Il progetto ha visto la partecipazione di 12 tra teatri e festival, residenti in 9 differenti Paesi europei. All’interno del progetto è stata realizzata la produzione di 21 nuovi spettacoli di teatro e danza contemporanea, sono state assegnate 56 residenze creative, garantita l’ospitalità di 108 spettacoli allestiti nei teatri e festival dei partner del progetto. Budget di progetto sotto la diretta gestione: 3,5 milioni di euro.

Il progetto viene rifinanziato per la seconda volta per il quadriennio 2018-2022, per un importo di 4 milioni di euro, coinvolgendo 19 tra teatri e festival, in 15 Paesi europei, con la produzione di 19 spettacoli, la concessione di 68 residenze creative e l’ospitalità di 262 spettacoli. Luca Ricci, che ha scritto e ideato anche la nuova versione, è confermato come project-manager. Budget di progetto sotto la propria diretta gestione: 7,5 milioni di euro.

– Come produttore e produttore esecutivo, ha curato numerose produzioni internazionali di artisti italiani come Davide Valrosso, Marco D’Agostin, Chiara Bersani, CK Teatro, Zaches Teatro, Claudia Catarzi, Daniele Bartolini, Muta Imago, Mariano Dammacco, Amendola-Malorni, Alessandro Carboni, e altri, co-producendo tali spettacoli con numerosi partner in Germania, Croazia, Canada, India, Ungheria, Slovacchia, Svizzera, Russia, Romania, Iran, Francia, Repubblica Ceca, Irlanda, Svezia, Austria, e altri.

– Docente in numerosi e differenti contesti internazionali e in incontri pubblici professionali per teatro e danza, a Tallinn (Estonia), Uppsala (Svezia), Lisbon (Portogallo), Bruxelles (Belgio), Sibiu (Romania), Parigi (Francia), Dublin (Ireland), Maribor (Slovenia), Rjieka e Zagreb (Croazia), Dublino (Irlanda), Pécs (Ungheria), Atene (Grecia), Novi Sad (Serbia), e presso i corsi di laurea in discipline dello spettacolo e del management culturale presso le Università di Roma Roma Tre, Barcelona (Spagna), Montpellier (Francia) e Adelaide (Australia). 

Esperienze di direzione, organizzazione e programmazione di rassegne, festival, eventi culturali

– Ideatore e fondatore nel 2003, e direttore dal 2003 a oggi, di “Kilowatt Festival, l’energia della scena contemporanea” (www.kilowattfestival.it), festival multidisciplinare dedicato alle nuove realtà e a ricambio generazionale negli ambiti di teatro, danza, musica e performing arts che si tiene ogni anno a Sansepolcro (Ar) e, dal 2022, anche a Cortona, finanziato da Unione Europea, Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Sansepolcro. 

In 19 anni di attività, il festival ha ospitato 492 compagnie, ha portato in scena 2.690 artisti, ha ospitato 806 spettacoli e realizzato 190 eventi collaterali quali mostre, incontri, laboratori, reading. Il budget annuale è salito di anno in anno da 2.500 euro totali del 2003 agli oltre 800.000 euro attuali. Il festival ha coprodotto e in certi casi portato all’attenzione nazionale, numerosi artisti emergenti, e ha collaborato attivamente con altri artisti, già affermati.

Tra questi, per il teatro: Mohamed El Khatib (FR), Roberto Latini, Tom Struyf (B), Andrea Cosentino, I Sacchi di Sabbia, Mariangela Gualtieri, Sotterraneo, Vinicio Marchioni, Lucia Calamaro, Leo Bassi (ES), Muta Imago, Tony Clifton Circus, Michael De Cock (B), Daniele Timpano, Leonardo Capuano, Roberto Abbiati, Maria Paiato, Claire Dowie (UK), Accademia degli Artefatti, Daniele Bartolini (CAN), Città di Ebla, Displace Yourself Theatre (UK), Angelo Campolo, Gli Omini, Daniel Hellmann (CH), Opera/Vincenzo Schino, quotidiana.com, David Batignani, Masako Matsushita (J), Emme’A Teatro, Teatro delle Albe, Oscar De Summa, Milena Costanzo, Roberto Rustioni, Teatropersona, Carrozzeria Orfeo, Dionisi, Carmelo Alù, Oht, Odemà, Compagnia degli Scarti, Teatro delle Moire, Compagnia Berardi/Casolari, Punta Corsara, Licia Lanera, Teatrodilina, Valerio Malorni, Claudio Morganti, Ascanio Celestini, Cesar Brie, Tindaro Granata, Leviedelfool, Iaia Forte, Michele Santeramo, Teatro dei Venti, Menoventi, Xavier Bobés (ES), Unterwasser, Mamimò, Ahilan Ratnamohan (AUS), Fratelli Dalla Via, Filippo Michelangelo Ceredi, Teatro delle Ariette, Teatro dei Borgia, e altri.

Per la danza: Virgilio Sieni, Jérome Bel (FR), Nina Santes (FR), Toni Tagliarini, Bruno Isakovic (HR), Glen Caci (AL), Zaches Teatro, Cherish Menzo (NL), Benjamin Kahn (B), Chiara Frigo, Marco D’Agostin, Hurycan (FR/ES), CollettivO CineticO/Francesca Pennini, Francesca Foscarini, Giselda Ranieri, Progetto Brockenhaus (CH), Davide Valrosso, Silvis Gribaudi, Michal Zahora (CZ), Giorgia Nardin, Leonardo Diana, Pietro Marullo (B),Cie Twain, Sineglossa, Los Innato (CR), Martin Romeo, Laura Boato, Liz Santoro e Pierre Godard (FR), Daria Menichetti, 7-8 chili, Michela Lucenti/Balletto Civile, Enzo Cosimi, Michele Abbondanza, Claudia Catarzi, Giorgio Rossi/Sosta Palmizi, Chiara Bersani, Irene Russolillo, Stefania Tansini, Luisa Cortesi, Zerogrammi, Francesco Marilungo, Cuenca/Lauro (CR), Salvo Lombardo, Manfredi Perego, Tommaso Monza, e altri.

Per la musica: Mannarino, Raphael Gualazzi, Omar Pedrini, Banda Roncati, Federico Poggipollini, Hugo Race (AUS), Ardecore, Vincenzo Vasi, John De Leo, Fernando Saunders (USA), Bluvertigo, Bobo Rondelli, Paolo Angeli, Massimo Volume, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni, Angela Baraldi, Tiromancino, Saluti da Saturno, Cesare Basile, Bachi da Pietra, Maurizio Solieri, Giorgio Canali, Paolo Benvegnù, Giovanni Di Giandomenico, Alessandro Raina, Massimo Bubola, Negrita, Andrea Appino, Montefiori Cocktail, Andrea Chimenti, Bruno Dorella, La Notte, Serena Altavilla, Eugenio Finardi, Federico Fiumani, Lovesick Duo, e altri.

Per il circo: Kate&Pasi (F), 100 Racines (F), Circo Zoé, Fekat Circus (ETH), RasOTerra (F), Zenhir, Veronique Ensemble, Soralino (FR), BlucinQue, Bernabeu-Covello, toRmansion (J), Laden Classe, Kolektiv Lapso Cirk (CZ), e altri.

Per le arti visive: Filippo Berta, Maria Teresa Zingarello, Lorenzo Cianchi, Michele Tajariol, Francesco Ciavaglioli, Chiara Mu.

Nel 2010 il festival è stato insignito del Premio Ubu, il maggior riconoscimento di settore, con la seguente motivazione: “per l’attività di sguardi incrociati tra pubblico, artisti e critici in cui è nascosta la forza eversiva di un punto di vista davvero nuovo. Coinvolto in questa gara popolare un gruppo di spettatori ribattezzati “Visionari”, cittadini appassionati ma non esperti, che partecipano alla scelta degli spettacoli e, insieme a critici vecchi e nuovissimi, si impegnano nella ricerca di un teatro da pensare e costruire”.

Nel 2017 Kilowatt è stato selezionato e finanziato come nono tra i 90 progetti presentati al Ministero della Cultura nell’ambito del progetto nazionale “MigrArti” per l’attività di inclusione sociale attraverso le arti e il teatro realizzate con i migranti.

Per Kilowatt ha scritto e vinto i bandi 2018, 2019 e 2020 “Spazi Attivi” e “Nuovi Pubblici” di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, per il restauro e la riqualificazione di spazi destinati alla cultura, il primo, e per progetti innovativi di audience development, il secondo. 

Con Kilowatt è parte delle reti Be SpectACTive (teatro-danza), Anticorpi (danza), In-Box (teatro), L’Italia dei Visionari (teatro-danza), NDN (drammaturgia), Cura (residenze creative) e Risonanze (under 30).

Nel 2021 Kilowatt si è classificato secondo a livello nazionale tra le oltre 200 istituzioni culturali finaliste del “Concorso Art Bonus 2020”.

Sempre nel 2021, Kilowatt ha vinto il Premio della Critica assegnato dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e Luca Ricci e Lucia Franchi hanno vinto il Premio Ubu al miglior curatore / direttore artistico.

– Dal 2022 dirige a Bevagna (Pg), la rssegna “In scena da Mevante”, presso la Cantina Agricola Mevante, dove programma spettacoli teatrali accompagnati da degustazioni di vino dell’azienda omonima. Qui ha programmato lavori di Lodo Guenzi, Nicola Borghesi/Kepler 452, Teatro della Ariette, Madame Rebiné.

– Dal 2020 è direttore artistico del Teatro Mario Spina a Castiglion Fiorentino, presso il quale ha programmato spettacoli, spettacoli per bambini, attività di residenze, invitando tra gli altri: Elio Germano, Francesca Reggiani, Chiara Francini, Fanny & Alexander, Donatella Finocchiaro, Valentina Lodovini, Lucrezia Lante Della Rovere, Lucia Calamaro, Lucia Mascino, ErosAnteros, Lorenzo Morandini, Bartolini-Baronio, Irene Russolillo, Unterwasser, Kanterstrasse, e molti altri.

– Dalla stagione 2013-2014 e sino a oggi, è ideatore e organizzatore del progetto di residenza e programmazione denominato “Kilowatt Tutto l’Anno”, all’interno del quale sono stati presentati anche alcuni degli spettacoli del progetto ministeriale “Teatri del Tempo Presente”, di cui CapoTrave/Kilowatt è stato Soggetto Attuatore per conto di MIBACT e Regione Toscana. 

Tra gli artisti di teatro e danza presentati nella programmazione di “Kilowatt Tutto l’Anno” ci sono: Pathosformel, Interno 5, Mara Cassiani, Codeduomo/Daniele Ninarello, Aldes/Roberto Castello, Sosta Palmizi/Giorgio Rossi, Tereza Hraldilokva (CZ), Einat Ganz (IS), Madame Rebiné, Mario Perrotta, Anna Reti (HU), Silvia Gribaudi, Iaia Forte, Salvo Lombardo, Gianina Carbunariu (RO), Teatro Kismet, Francesco Michele Laterza, Igor & Moreno, La Ballata dei Lenna, Nicola Galli, Maurizio Igor Meta, Fabrizio Falco, Giulio D’Anna, Giallomare Minimal Teatro, Vico Quarto Mazzini, Francesco Colaleo & Maxime Freixas (FR), Francesco Gabrielli, Chronos 3, Sotterraneo, Emanuele Aldrovandi, Samara Hersch (AUT), Nesterval (AT), e altri. 

Il tema del ricambio generazionale è centrale nel tipo di ospitalità in residenza accordata. 

Nel 2017 e nel 2018 Kilowatt è stato selezionato e finanziato con altri 4 tra i 75 partecipanti dalla SIAE per la programmazione delle residenze creative, grazie alla chiamata pubblica “Sillumina”.

Dal novembre 2018 CapoTrave/Kilowatt è diventato il Centro di Residenza della Toscana (in partnership con Armunia) riconosciuto da Ministero della Cultura e Regione Toscana.

– Nell’anno 2013-2014 è chiamato dai Teatri Argot e Orologio di Roma a ideare, organizzare e dirigere il progetto “Dominio Pubblico” (www.dominiopubblicoteatro.it), programmazione congiunta dei due teatri dedicata ai linguaggi del contemporaneo e al ricambio generazionale.

All’interno di questa programmazione, tra gli altri, sono stati invitati i seguenti artisti di teatro e danza: Valter Malosti, Federica Fracassi, Teatro Minimo, Balletto Civile, Sosta Palmizi/Giorgio Rossi, Vincenzo Pirrotta, Le Belle Bandiere, Krypton/Giancarlo Cauteruccio, Stefano Massini, Nerval Teatro/Maurizio Lupinelli, Matteo Tarasco, Macelleria Ettore, Aldes/Roberto Castello, Carullo/Minasi, Fortebraccio/Roberto Latini, Federica Fracassi, Eugenio Allegri, Leo Muscato, Fabrizio Saccomanno, Paolo Mazzarelli, Serena Sinigaglia, Arianna Scommegna, Fabrizio Falco, Maniaci d’Amore, Simona Bertozzi, Manfredi Perego, Anna Basti, e altri.

Il progetto, a cui ha lavorato fino al 2022, essendo anche tra i soci fondatori dell’omonima associazione, è finanziato dal Ministero della Cultura tra le 20 Attività di Promozione della sezione Teatro, specificamente per il progetto di Festival Under 25, realizzato in collaborazione con e negli spazi del Teatro di Roma – Teatro Nazionale.

– Nel 2013, in collaborazione col Teatro dell’Orologio di Roma ha lanciato il bando “Ne(x)twork” per il sostegno produttivo a dodici realtà indipendenti della scena nazionale italiana. Per questo progetto, ha vinto il “Premio Nico Garrone 2013”. 

– Nel 2011 è responsabile e organizzatore del progetto di residenze creative denominato “Spettatori Attivi” e realizzato in collaborazione con Andres Neumann presso il Centro Culturale Il Funaro di Pistoia (Premio Ubu 2012).

– Direttore artistico e organizzativo del Teatro Comunale “G. Papini” di Pieve Santo Stefano (Ar), dal 2005 al 2009, dove ha realizzato numerose rassegne teatrali, stagioni per l’infanzia e attività di formazione.

Tra gli artisti invitati: Filippo Timi, Nicola Rignanese, Giorgio Barberio Corsetti, Menoventi, Gianfranco Pedullà, Gianfranco Berardi, Gaspare Balsamo, Teatrino Giullare, Babilonia Teatri, Ciro Masella, Teatro delle Apparizioni, Riserva Canini, Teatro Labrys, Reggimento Carri/Roberto Corradino, e altri.

– Dal 2004 al 2007, Direttore artistico e organizzativo di “Teatro Wave”, all’interno di “Arezzo Wave Festival”.

Questa sezione del festival ha ospitato numerosi artisti, tra i quali: Teatro Sotterraneo, Santasangre, Teatri Alchemici, Teatro delle Albe, Oscar De Summa, e altri.

– Dal 1999 al 2012, Direttore artistico del “Premio LiberEtà” promosso dallo Spi-Cgil, all’interno del quale ha invitato numerosi artisti della scena nazionale e personalità della cultura, quali: Domenico Starnone, Lidia Ravera, Vincenzo Consolo, Simone Cristicchi, Tetes de Bois, Paolo Benvegnù, Roberto Herlitzka, e altri.

– Dal 1999 al 2005, Direttore artistico del “Premio Pieve – Banca Toscana” promosso da Fondazione Archivio Diaristico Nazionale Onlus (www.archiviodiari.org), all’interno del quale ha invitato numerosi artisti e della scena nazionale e personalità della cultura, quali: Nanni Moretti, Vinicio Capossela, Francesco Guccini, Ascanio Celestini, Vauro Senesi, Nicola Tranfaglia, Gino Strada, Marco Martinelli (Teatro delle Albe), Davide Riondino, Concita De Gregorio, Marco Paolini, e altri.

Esperienze di progettazione culturale e organizzazione di attività di studio

-Ideatore e coordinatore del progetto “Toscana Terra Accogliente”, lanciato nel 2020 e realizzato da 18 residenze artistiche toscane, in collaborazione con Teatro Metastasio di Prato, Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni, Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, Fondazione Fabbrica Europa.

– Co-ideatore e co-direttore del progetto “Crisol” con capofila Fabbrica Europa, finanziato dal MiC all’interno del progetto “Boarding Pass” per l’internazionalizzazione degli artisti italiani. Sno partner del progetto 18 teatri in Asia e Africa.

– Ideatore e coordinatore del progetto “Residenze Digitali”, lanciato nel 2020 e realizzato in collaborazione con Amat, Anghiari Dance Hub, Armunia, ATCL, per il sostegno a progetti di residenze performative online legate all’utilizzo di tecnologie digitali. Dal 2021 si sono aggiunti alla rete Centro di Residenza dell’Emilia Romagna (L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino – La Corte Ospitale di Rubiera), Zona K di Milano, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova.

– Fondatore e ideatore del progetto di professionalizzazione “Anghiari Dance Hub” fondato nel 2014 ad Anghiari (Ar) e finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tra le Attività di Promozione della Danza. É membro del Consiglio Direttivo della Cooperativa.

– Dal 2013 è membro del Comitato Scientifico di SMaRT.IT (http://smart-it.org/), impresa sociale mutualista per il sostegno agli artisti italiani.

– É attualmente membro del network nazionale “Anticorpi”, la più importante rete italiana per la promozione dei giovani coreografi. 

– É attualmente membro del network nazionale “In-Box”, la più importante rete italiana per la circuitazione delle giovani compagnie teatrali. 

– Ideatore e promotore del focus tematici internazionali:

“Active spectatorship in the performing arts” che ha visto coinvolti 14 direttori di teatri e festival europei dove vengono realizzati progetti innovativi sul coinvolgimento attivo dello spettatore nelle performing arts. Sansepolcro (Ar), 25-27 luglio 2012.

“Be SpectACTive: taking audience seriously” con 62 operatori internazionali accreditati provenienti da 14 Paesi UE. Sansepolcro, 21-22 luglio 2015.

“Beyond the Pandemic: Rethinkig Participation” con 45 operatori internazionali accreditati, provenienti da 18 Paesi UE. Sansepolcro, 20-22 luglio 2021.

“Youth Deal on Cultural Participation in Europe”, con 30 operatori internazionali accreditati, provenienti da 18 Paesi UE. Novi Sad, 23-24 marzo 2022.

– È tra gli ideatori della ricerca “Rispondi al futuro. La più grande indagine statistica sullo spettacolo dal vivo in Italia” promossa nel 2011 in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo di Torino, che ha raccolto circa 1.200 questionari di lavoratori e imprese dello spettacolo.

– Eletto nel 2010 e confermato nel 2011 nel ruolo di Presidente del Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea (CReSCo www.progettocresco.it), comitato di scopo, esteso su tutto il territorio nazionale, che mette insieme 120 realtà che programmano il contemporaneo in Italia.

Tra gli obiettivi di CReSCo ci sono quelli di impegnare le realtà della scena contemporanea italiana in un processo di studio dei contesti regionali, nazionali ed esteri, al fine di favorire l’elaborazione di proposte concrete relativamente ai sistemi di finanziamento, ai meccanismi di welfare a tutela dei lavoratori, all’approvazione e al rispetto di un codice etico, nonché alla promozione delle attività internazionali delle compagnie e delle imprese organizzative presenti nel panorama nazionale.

Nel 2011, e poi nel 2013, e poi di nuovo nel 2015 e nel 2017, è eletto tra i membri del Consiglio Direttivo di CReSCo.

Dal 2012 al 2015, all’interno di CReSCo è stato Responsabile del “Tavolo di lavoro sui Sistemi di Finanziamento nazionali e regionali” che studia, monitora e formula proposte concrete in riferimento alla situazione nazionale e regionale, anche valutando i sistemi legislativi vigenti in altri Paesi europei. In questa veste, ha seguito, per conto di CReSCo, la Riforma del FUS sfocata nel Decreto Ministeriale del’1 luglio 2014.

CReSCo ha vinto il Premio Ubu 2017, nella categoria Progetti Speciali.

– Ideatore e promotore del convegno nazionale “Verso un Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea” che ha visto coinvolti oltre 60 direttori di teatri e festival italiani. Bassano del Grappa (Vi), 2-4 settembre 2010.

– Ideatore e promotore del convegno nazionale “Vietato parlare dell’aurora. Proposte concrete per il lavoro delle giovani compagnie italiane e dei teatri e festival che le programmano” che ha visto coinvolti, come relatori, 94 direttori di teatri e festival italiani. Sansepolcro (Ar), 29-31 luglio 2009.

– Membro della Rete Teatrale Aretina, organismo di coordinamento tra le realtà professionali operanti nella Provincia di Arezzo. 

Per la Rete Teatrale Aretina ha curato il progetto “Messaggi 2009, rassegna di Teatro nella scuola” che visto coinvolti importanti nomi della scena nazionale quali Raffaella Giordano, Fabrizio Arcuri, Lorenzo Donati, Fulvio Cauteruccio, Giampiero Frondini (Fontemaggiore).

Sempre per Rete Teatrale Aretina ha curato il progetto “Ne(x)twork 2011” che ha promosso la residenza in quattro teatri dell’aretino e concesso un sostegno economico al lavoro di tre compagnie: Riserva Canini, Alessandro Serra/Teatropersona e Progetto Brockenhaus.

Esperienze di produzione di propri spettacoli, come drammaturgo, regista, aiuto regista, in teatro e all’opera

– Drammaturgo e Regista di “La Signorina Ida” (compagnia CapoTrave www.capotrave.com, anno 2000-2002, Vincitore Premio Eti – Debutto di Amleto 2001)

– Drammaturgo e Regista di “Diario intimo” (compagnia CapoTrave, anno 2002-2004)

– Drammaturgo e Regista di “Felicità. Primo studio” (compagnia CapoTrave, anno 2003-2005, Vincitore 2003 Premio Giovani Artisti del Teatro Libero di Palermo)

– Aiuto regista di “Salmagundi”, scritto e diretto da Marco Martinelli (Teatro delle Albe, anno 2004-2005)

– Assistente alla regia “Idomeneo” di W.A. Mozart, regia di Graham Vick (Teatro alla Pergola di Firenze, 2004)

– Regista di “Scene da Don Giovanni, Così fan tutte, Traviata” di W.A. Mozart e G. Verdi (International Institut for Vocal Arts di New York, 2004)

– Assistente alla regia “Oedipe” di G. Enescu, regia di Graham Vick (Teatro Lirico di Cagliari, 2005)

– Drammaturgo e Regista di “La Festa della Regina” (compagnia CapoTrave, anno 2005-2007)

– Aiuto regista “Carmen” di G. Bizet, regia di Stephen Medcalf (Teatro Lirico di Cagliari-Teatro Sao Carlos di Lisbona, anno 2005-2012, Premio Abbiati 2006 miglior regia)

– Aiuto regista “La tragédie de Carmen” di Brook-Carrière-Constant, regia di Franco Ripa di Meana (Teatro Romano di Fiesole-Globe Theatre di Roma, anno 2006-2007)

– Regista collaboratore “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini, co-regia con Filippo Crivelli (Aslico, 2007)

– Drammaturgo e regista “I Supermaschi” (compagnia CapoTrave, anno 2007-2008)

– Drammaturgo e regista “Robinsonade” (compagnia CapoTrave, anno 2008-2010)

– Assistente alla regia “Il pirata” di V. Bellini, regia di Stephen Medcalf (Opera di Marsiglia, anno 2009)

– Drammaturgo e regista “Virus” (compagnia CapoTrave, anno 2010-2012)

– Assistente alla regia “The Saint of Bleecker Street” di F. Menotti, regia di Stephen Medcalf (Opera di Marsiglia, anno 2010)

– Drammaturgia e regia “Nel bosco” (compagnia CapoTrave, anno 2011-2014)

– Regia “Misterman” di Enda Walsh (compagnia CapoTrave, anno 2012-2014)

– Drammaturgia e regia “Piero della Francesca, il punto e la luce” (compagnia CapoTrave, anno 2015-2018)

– Drammaturgia e regia “Lourdes” (compagnia CapoTrave, anno 2015-presente, vincitore edizione 2015 de I Teatri del Sacro)

– Drammaturgia e regia “La lotta al terrore” (compagnia CapoTrave, anno 2017-2020)

– Drammaturgia e regia “Piccola Patria” (compagnia CapoTrave, anno 2019-presente)

Gli spettacoli di cui è stato drammaturgo e regista sono stati presentati, tra gli altri nei seguenti contesti: Festival In Equilibrio Armunia, Short Theatre Roma, Teatri di Vetro, Stagione del Teatro India di Roma, Asti Teatro, Stagione de Piccolo Teatro Paolo Grassi di Milano, Stagione del Teatro Studio di Scandicci, Stagione di Ravenna Teatro – Teatro delle Albe, Wonderland Festival, Stagione del Teatro della Tosse di Genova, Stagione del Teatro Kismet di Bari, Stagione del Teatro Libero di Palermo, e in molti altri contesti nazionali. 

Esperienze di attività di formazione del pubblico, degli operatori culturali e degli attori

– Ideatore della “Selezione Visionari”, meccanismo col quale quaranta spettatori non-addetti-ai-lavori si impegnano ogni anno a vedere uno per uno circa 300 materiali di altrettante compagnie teatrali e di danza, a discuterne analiticamente, a sceglierne nove per invitarle a esibirsi dal vivo.

La “Selezione Visionari” parte dalla domanda sul perché il pubblico abbia perso consuetudine col teatro. E risponde con la convinzione che un numero maggiore di spettatori possa agganciarsi al teatro d’innovazione. L’idea di sovvertire i criteri di organizzazione del rapporto tra il sistema dello spettacolo e il pubblico è qualcosa di più di una provocazione, vuole essere piuttosto un progetto di politica culturale.

Dal 2015 il progetto, di cui è ideatore e organizzatore, è diventato un progetto nazionale denominato “L’Italia dei Visionari” che coinvolge oltre 400 spettatori attivi in Italia in 11 differenti città e cittadine: oltre a Sansepolcro, Rimini, Macerata, Ravenna, San Felice sul Panaro (Mo), Napoli, Torino, Milano, Arezzo, Trento.

– Tra il 2001 e il 2015 è stato docente in numerosi laboratori teatrali per artisti professionisti, operatori culturali e amatori presso Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, Università Popolare (Upter) di Roma, Tedamis Centro Formazione Spettacolo di Sansepolcro (Ar), e in numerosi istituti scolastici (elementari, medie, superiori) a Sansepolcro (Ar), Arezzo, Pieve Santo Stefano (Ar), Città di Castello (Pg), Roma.

– Tra il 2008 e il 2015 è stato docente in laboratori di riabilitazione psichiatrica al Centro diurno “Casa di Rosa” a Sansepolcro.

-Dal 2021 insegna Progettazione Artistica presso l’Accademia STAP Brancaccio di Roma.

Esperienze editoriali e pubblicazioni

– Nel 2019, insieme a Lucia Franchi, ha scritto il libro “Lo spettatore è un visionario” (Editoria & Spettacolo).

– Ha pubblicato saggi e articoli in numerosi libri e riviste teatrali. Tra i più recenti, ha scritto per “Prove di Drammaturgia”, “Hystrio” e “La Falena”, nonché per i volumi “Breaking the Fourth Wall: Proactive Audiences in the Performing Arts” (Kunnskapsverket, Oslo, 2018), “Be SpectACTive! Challenging Participation in the Performing Arts” (Editoria&Spettacolo, Roma, 2018).

– Dal 2003 al 2013 tiene una rubrica mensile sulla rivista “LiberEtà” edita dallo Spi-Cgil. 

– Come copy editor, ha curato numerose pubblicazioni, sempre relative ai temi delle scritture autobiografiche, tra gli altri, per gli editori Mursia, Einaudi, Terre di Mezzo, Baldini Castoldi e Dalai, Unicopli. 

Tra questi, ha curato il libro “Terramatta” di Vincenzo Rabito, che ha venduto 50.000 copie ed è stato eletto libro dell’anno 2007 della trasmissione Fahrenheit di Radio Tre Rai.

– Dal 2002 al 2006 è stato vicedirettore della rivista Primapersona. Percorsi autobiografici.

– É stato curatore dell’Inventario Generale dell’Archivio Diaristico Nazionale pubblicato in due volumi, nel 2003, dal Ministero dei Beni Culturali – Divisione Archivi, nella collana “Strumenti”. 

– Dal 2000 al 2002 è consulente della Sacher Film di Angelo Barbagallo e Nanni Moretti per “I diari della Sacher”, documentari presentati alla Mostra del Cinema di Venezia (2001) e al Festival di Locarno (2002), coprodotti da Tele + e Rai Tre.

– Dal 1997 al 1999 è stato responsabile dell’attività editoriale della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale Onlus, nonché incaricato del coordinamento del progetto di schedatura informatica del fondo archivistico per conto del Ministero dei Beni Culturali. 

Formazione, esperienze scolastiche

– In quanto drammaturgo, regista e attore ha seguito numerosi stage e seminari nei quali è stato allievo di: Franco Di Francescantonio, Marco Giorgetti, Ugo Chiti, Dimitri Frosali, Marco Natalucci, Alessandro Benvenuti, Cinzia Cascianini (Compagnia Virgilio Sieni), Renata Molinari, Gerardo Guccini, Danio Manfredini, Laura Curino, Peter Schumann (Bread and Puppet Theatre), Maria Consagra, Marise Flach, Stefano De Luca, Simona Gonella, Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Enrique Vargas, Graham Vick, Luca Ronconi.

– Anno 2005: Diploma di fine corso del Biennio di specializzazione per Registi rilasciato da Accademia del Teatro alla Scala, Piccolo Teatro di Milano e Scuola civica Paolo Grassi di Milano.

– Anno 2000: diploma di laurea in Filosofia (vecchio ordinamento) presso Università degli Studi di Firenze 110 lode/110.

– Anno 1994: diploma al Liceo Classico “Plinio il Giovane” di Città di Castello 58/60.

Informazioni generali

– Cittadinanza: italiana.

– Stato civile: coniugato.

– Lingue conosciute, parlate e scritte: italiano (madre lingua), francese, spagnolo, inglese, con ottima conoscenza orale e scritta di tutte e tre le lingue.

– Computer: conoscenza dei sistemi operativi Mac e Windows, nonché della comunicazione web e social network.

– Ha viaggiato, per lavoro e per piacere, in 55 Paesi, tra i quali: Australia, Cina, Giappone, Tailandia, Laos, Cambogia, Vietnam, India, Libano, Giordania, Siria, Egitto, Marocco, Tanzania, Stati Uniti d’America, Cuba, Perù, Bolivia, Russia, Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Romania, Grecia, Malta, Lichtenstein, Svizzera, Francia, Monaco, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Irlanda, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania.

Il sottoscritto Luca Ricci, ai sensi del DPR 445/2000, consapevole della responsabilità penale in caso di false dichiarazioni, autorizza al trattamento dei propri dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003

Firma Luca Ricci