KILOWATT TUTTO L'ANNO 2014-2015
IL PROGRAMMA

WATERING THE MUSE

Dare acqua alla Musa. Annaffiarla. Per questo secondo anno di attività del nuovo Teatro alla Misericordia abbiamo voluto un’immagine evocativa e insieme concreta. Perché la cura dei processi artistici necessita di fantasia, creatività, confidenza col sogno, ma richiede anche di stare piantati sul suolo, giorno dopo giorno, a costruirsi una competenza terrena e artigiana.

Infine, dal 18 al 25 luglio 2015, tornerà il festival, alla sua tredicesima edizione. E, subito prima, ospiteremo una delle residenze internazionali comprese nel nostro progetto Be SpectACTive!, sostenuto dalla Commissione Europea, dove siamo capofila di una rete composta da 12 importanti teatri e festival europei.

Quest’anno, da novembre 2014 a giugno 2015, ospiteremo in residenza a Sansepolcro 9 compagnie, cioè 25 artisti, per un totale di 100 giorni di attività. Ognuno di questi passaggi si concluderà con una prova aperta e, nel tragitto, non mancheranno le interazioni con il territorio, e saranno creative e sorprendenti.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Sansepolcro, con FTS e con l’associazione Laboratori Permanenti, presenteremo anche alcuni spettacoli in ospitalità.

Così, giorno dopo giorno, diamo acqua alla nostra Musa, che grazie all’attenzione e alle cure della comunità di Sansepolcro, cresce, cresce, cresce.

L’immagine di Kilowatt Tutto l’Anno 2014-2015 è di Algis Griškevičius e ha per titolo Uncle Juozas. Watering the Muse.

MAURIZIO PATELLA “LORO”

Venerdi 21 novembre ore 21:00

Maurizio Patella
LORO – Storia vera del più famoso rapimento alieno in Italia
prova aperta al termine della residenza dal 13 al 21 novembre

di e con Maurizio Patella
collaborazione alla drammaturgia Antonio Paolacci
luci Davide Rigodanza
con il sostegno di Scarlattine TeatroKilowatt Festival
menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione 2013

Dicembre 1978, il metronotte genovese Piero Zanfretta, durante un giro di ispezione in alcune ville dell’entroterra ligure, incontra “esseri enormi, alti circa tre metri”. Il caso Zanfretta è un caso di rapimento alieno. Tra inseguimenti nella notte, astronavi e robot camuffati da passanti, ci sono alieni goffi, e un demenziale progetto di colonizzazione terrestre: loro e i genovesi in un incontro impossibile.

Sullo sfondo, l’Italia degli anni 70, ingenua, piena di speranze, falciata dal brigatismo, dalle bombe.

Maurizio Patella (Genova, 1975)
Nel 2001 si diploma attore presso la Civica Scuola d’arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Tra le tante collaborazioni, ha lavorato con Sipario Toscana, Teatro Gioco Vita e Teatri di Vita. Più volte candidato per i premi Ubu del teatro come miglior attore under 30.
Coi suoi racconti vince premio Subway letteratura 2009, ed è finalista al premio “Lama e trama 2010. Il monologo Loro – storia vera del più famoso caso di rapimento alieno in Italia si aggiudica la menzione speciale “Franco Quadri” al premio Riccione 2013.

http://www.lororapimentoalieno.blogspot.it/

MADAME REBINÉ “UN EROE SUL SOFÀ”

Venerdi 19 dicembre ore 21:00

Madame Rebinè
UN EROE SUL SOFA’ – Vicenda di un eroe in pensione segregato in casa
prova aperta al termine della residenza dall’11 al 19 dicembre

di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri
occhio esterno Mario Gumina
costumi e scenografia Loredana Averci
visual Laura Fanelli
residenze Kilowatt FestivalLa Central del Circ (Barcellona)

Uno spettacolo tragicomico in cui la solitudine di un uomo sarà raccontata attraverso il mimo, il tip tap, la giocoleria, l’acrobatica, il rumorismo e la musica.In un’epoca di sfiducia, alienazione, disfattismo, la storia di un eroe che ha perso i suoi poteri e vaga tra le mura domestiche in compagnia di un cane antropomorfo e un fantasma.

La compagnia Madame Rebiné nasce a Torino nel 2007 tra le mura della scuola di circo Flic.
In seguito ai due anni di formazione Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri si sono uniti nella creazione di Biancaneve (2007) e Why not?! (2008) due spettacoli di teatro di strada da cui sono scaturite le prime tournéé della compagnia. Negli anni successivi i percorsi si sono separati tra Le lido (Toulouse), Balthazar (Montpellier), Le Katakomben (Berlino) e la Scuola sperimentale dell’attore (Pordenone) nella ricerca di formazioni approfondite che sono culminate nel 2011 con la creazione della commedia circense Il paziente (per teatro) e il Cabaré Madame Rebiné.
Dopo questi anni di ricerca espressiva la compagnia ha iniziato a individuare i propri obiettivi e gli elementi che la caratterizzano.
Madame Rebiné racconta storie impregnate di una profonda coscienza ironica che gli permette di giocare con i limiti dell’essere umano senza mai mancargli di rispetto.
Convinta che le più grandi libertà nascano dall’accettazione dei propri limiti ha fatto della risata il proprio logo e della poesia lo strumento con cui trasmettere la sua piena fiducia in tutto ciò che di bello c’è nel mondo.

http://www.madamerebine.com

STEFANO MASSINI / CIRO MASELLA “GIOCO DI SPECCHI”

Sabato 17 gennaio ore 21:00

Stefano Massini / Ciro Masella
GIOCO DI SPECCHI

di Stefano Massini
con Marco Brinzi e Ciro Masella
scena e luci Silvia Avigo
suono Andrea Casagni
regia Ciro Masella

Stefano Massini, uno dei più grandi e premiati autori del nostro teatro, reduce dai grandi successi e riconoscimenti internazionali, entra nelle pieghe di un capolavoro immortale della letteratura mondiale, il Don Chischiotte di Cervantes, per regalarci una storia sospesa tra realtà e sogno. Un irresistibile duello teatrale fra due figure leggendarie, quella di Don Chisciotte e di Sancho Panza, alle prese con il segreto dell’esistenza e le domande che attanagliano ogni essere umano nel suo misterioso e meraviglioso viaggio sulla terra.
Una notte incantata e arcana. Un sogno che forse è un presagio. L’attesa dell’alba. E del suo verdetto. Sospesi fra Beckett e due clown, i nostri due leggendari figuri erranti di una Spagna inquieta si aprono l’uno all’altro, camminando in bilico sul precipizio della vita.
Ciro Masella, dopo la felice esperienza de “La fine di Shavuoth” e de “L’Italia s’è desta”, torna ad immergersi nel mondo poetico di Stefano Massini, abitato stavolta da una coppia di personaggi immortali e irresistibili.

Ciro Masella, diplomato attore presso la Scuola d’Arte Drammatica del  CUT di Perugia nell’anno accademico ‘94/’95, inizia subito a lavorare con Massimo Castri per La Trilogia della Villeggiatura di Goldoni e successivamente per La Ragione degli altri di Pirandello; diviene assistente alla regia di Castri e intanto recita, tra gli altri, con Luca Ronconi, Gigi Dall’Aglio, Federico Tiezzi in spettacoli per il Teatro Stabile dell’Umbria, il Piccolo di Milano, il Teatro di Roma, l’Emilia Romagna Teatro, il Teatro Stabile Metastasio di Prato, il CSS di Udine, il Teatro Due di Parma, la Compagnia Magazzini di Firenze, con nomi quali Annamaria Guarnirei e Roberto Herlitzka. Dirige nella stagione 2002/2003, per la coproduzione della Compagnia Lombardi Tiezzi e di Armunia Festival Costa degli etruschi, Schegge di AMLETO. Fonda e dirige nell’estate 2003 il festival Tra Cielo e Terra

http://www.tracieloeterra.info

BARTOLINI / BARONIO “PASSI”

Venerdì 20 febbraio ore 21:00

Bartolini / Baronio
PASSI – Una confessione
prova aperta al termine della residenza dal 10 al 20 febbraio

di e con Tamara Bartolini
scene, luci e suoni live Michele Baronio
canzone originale Ilaria Graziano
collaborazione artistica Alessandra Cristiani
regia Bartolini / Baronio
produzione 369gradi
co-produzione/residenza Carrozzerie | n.o.tSycamore T Company
con il sostegno di Teatro Argot Studio, Teatro dell’Orologio, Kilowatt Festival, Ar.Té Teatro Stabile d’Innovazione, ATCL Lazio
vincitore del premio Dominio Pubblico OFFicine 2014

Dentro lo spazio di una confessione spietata e senza compromessi, viene alla luce un piccolo ritratto: un corpo appeso, precario, incerto, deambulante, alla ricerca di approvazione. Si sta sul filo, dentro il nodo delle costrizioni mentali, familiari, sociali, economiche.

Tamara Bartolini e Michele Baronio si formano con registi e maestri della scena contemporanea, dal Centro Internazionale La Cometa, a laboratori, master class e spettacoli. Esplorano entrambi dimensioni attoriali di tipo autoriale, chi lavorando con la scrittura, la pedagogia e la regia (del 2004 la prima regia di Tamara Bartolini Cerchio di folli signore sulla vita e le opere di Sylvia Plath e Anne Sexton), chi con la musica e l’ideazione scenica. Condividono dieci anni di lavoro all’interno della compagnia triangolo scaleno teatro, diretta da Roberta Nicolai, partecipando a tutte le produzioni artistiche e alla creazione del festival Teatri di Vetro e altri eventi culturali. Dal 2009 a partire dal progetto LA CADUTA_incontro tra artisti e territori, realizzato in sinergia con musicisti, scrittori, videoartisti e fotografi, nasce un sodalizio che li vede insieme in tutte le successive creazioni tra cui: la performance TU_TWO_due alla fine del mondo, lo spettacolo CARMEN CHE NON VEDE L’ORA, il progetto REDREADING viaggio sentimentale e appassionato tra teatro e letteratura che li vede collaborare con Erri De Luca, Wu Ming2 e tanti altri autori. Nel 2014, con il nuovo progetto PASSI_una confessione, vincono il premio produzione di Dominio Pubblico Officine. Parallelamente portano avanti il lavoro di pedagogia teatrale, per professionisti e non, nelle scuole e nelle biblioteche, e in progetti come PercorsiRialto e ScuolaRoma realizzati insieme a Pav e RialtoSantambrogio. Collaborano inoltre con altri spazi e compagnie tra cui: Carrozzerie | n.o.t, Sycamore t Company, Margine Operativo, Terranullius Narrazioni Popolari e da gennaio 2014 con 369gradi. La loro ricerca teatrale nasce da una forte esposizione personale, da un lavoro sulle biografie personali e collettive che intreccia specificatamente la poetica musicale, in un dialogo-concerto tra parola e musica, tra artisti e territori. E’ un teatro che vuole trasformare, creare prossimità tra chi lo fa e chi lo riceve, uno spazio condiviso, metafora di una singolarità che si fa plurale, ricerca di umano e umanità, ritratto della fragilità e della solitudine del mondo contemporaneo, ma anche della sua potenzialità di sovversione.

www.bartolinibaronio.it

MARIA PAIATO “AMULETO”

Sabato 14 marzo ore 21:00

Maria Paiato
Amuleto

di Roberto Bolaño
traduzione Ilide Carmignani
regia Riccardo Massai
produzione Archètipo
in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana

spettacolo inserito nella rassegna “Scenari Ausiliari” promossa da Comune di Sansepolcro e Fondazione Toscana Spettacolo, in collaborazione con CapoTrave/Kilowatt e Laboratori Permanenti

Dal romanzo del 1999 Amuleto di Roberto Bolaño, la storia di Auxilio Lacouture, imprigionata nella toilette per donne della facoltà di lettere e filosofia di Città del Messico, unica persona rimasta dopo l’irruzione dell’esercito nel campus, il 18 settembre 1968. E’ restata lì dodici giorni, in compagnia di un libro di poesie di Pedro Garfias e dei propri ricordi.

Considerata una delle più raffinate e sensibili interpreti del teatro italiano Maria Paiato si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico nel 1984. La sua intensa attività teatrale la porta a collaborare con importanti registi come Luca Ronconi, Mauro Bolognini, Giancarlo Sepe, Maurizio Scaparro, Antonio Calenda, Nanni Loy, Roberto Guicciardini, Giampiero Cicciò, Valerio Binasco.
Al cinema è stata diretta, tra gli altri, da Francesca Archibugi (Lezioni di volo, 2007) e Marco Martani (Cemento armato, 2007). Ottobre 2009 interpreta il ruolo di magistrato nel film della Comencini Lo spazio bianco. Dicembre 2009 interpreta Ida Rosselli nel film di Luca Guadagnino Io sono l’amore al fianco di Tilda Swinton.
Ha vinto numerosi premi come migliore attrice italiana, tra cui il Premio Borgio Verezzi (1994), il Premio Flaiano (2001), il Premio Olimpici del Teatro (2004), la Maschera d’oro (2005), e due Premi Ubu (2005 e 2006). Il 14 settembre 2007 le viene assegnato il Premio Olimpici del Teatro per il monologo Un cuore semplice nella categoria “One woman show”. 12 ottobre 2009 Le viene assegnato il Premio ” Eleonora Duse 2009 ” per essersi particolarmente distinta nella stagione 2008 / 2009.

www.archetipoac.it/amuleto

OCCHISULMONDO “ALICE DRAGSTORE”

Giovedì 2 aprile ore 21:00

Occhisulmondo
ALICE DRAGSTORE
prova aperta al termine della residenza dal 24 marzo al 2 aprile

con Matteo Svolacchia, Samuel Salamone, Daniele Aureli, Amedeo Carlo Capitanelli e Stefano Cristofani
scene Francesco “SKY” Marchetti
luci Gianni Staropoli
drammaturgia Daniele Aureli e Massimiliano Burini
regia Massimiliano Burini
con il sostegno di Teatro Stabile dell’UmbriaTeatro Argot Studio, Kilowatt Festival

Le Drag Queen, splendide regine della notte, stravaganti, eclettiche ambasciatrici della possibilità. Una serata, uno spettacolo. Finisce la notte, l’abito viene riposto in un armadio, la drag ha il trucco imperfetto, il nero sotto agli occhi un po’ colato, una calza rotta e le scarpe in mano. Un’ incredibile radiografia dell’uomo contemporaneo, visto nella sua fragilità, tra le sue paure, in lotta con se stesso e con la solitudine.

La compagnia OcchiSulMondo – OSM è composta da danzatori e attori provenienti da esperienze formative e professionali diverse. Il personale processo di studio di OSM si orienta in modo trasversale su piani di­erenti: lo spazio vuoto, il corpo e la drammaturgia.  La compagnia ha avuto incontri di studio e formazione con: Jurij Alshitz, Francis Pardeilhan.

Finalisti a Scenario Infanzia 2012.

Massimiliano Civica, Matteo Tarasco, Loris Petrillo, Salvo Romania, German Jauregui.

www.occhisulmondo.org

TEATRO DELLE ALBE “RUMORE DI ACQUE”

Teatro delle Albe
RUMORE DI ACQUE

ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanari
regia Marco Martinelli
musiche originali eseguite dal vivo Fratelli Mancuso
in scena Alessandro Renda
spazio, luci, costumi Ermanna Montanari, Enrico Isola
coproduzione Ravenna Festival, Teatro delle Albe-Ravenna Teatro, “Circuito del Mito” della Regione Siciliana, Sensi Contemporanei
con il patrocinio di Amnesty International

spettacolo inserito nella rassegna “Scenari Ausiliari” promossa da Comune di Sansepolcro e Fondazione Toscana Spettacolo, in collaborazione con CapoTrave/Kilowatt e Laboratori Permanenti

Seconda tappa del trittico “Ravenna-Mazara” dedicato a Mazara del Vallo come simbolico luogo di frontiera e punto di partenza per un affresco
sull’oggi. Uno spettacolo capace di trasfigurare in grottesca e malinconica poesia la cronaca tragica dei barconi alla deriva nel Mediterraneo.

Il Teatro della Albe è una compagnia teatrale di Ravenna, con sede al Teatro Rasi, fondata nel 1983 da Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina e Marcella Nonni.
Martinelli, che assunse la guida del gruppo, ha spesso scritto i testi in collaborazione con i propri attori, considerandoli co-autori degli spettacoli, e definendo la drammaturgia che ne scaturisce con l’espressione “teatro di carne”: il teatro è piangere e ridere; lo era per Aristofane, lo era per Shakespeare, lo è per noi ancora oggi. Noi siamo ancora questa carne che piange e che ride.

www.teatrodellealbe.com

MARCO D’AGOSTIN “EVERYTHING IS OK”

Giovedì 23 aprile ore 21:00

Marco D’agostin
EVERYTHING IS OK
prova aperta al termine della residenza dal 14 al 23 aprile

un progetto di e con Marco D’Agostin
musiche originali LSKA
prodotto da VAN
con il supporto di Kilowatt Festival, inTeatro, CSC, D.ID Dance Identity

Un corpo forsennato: si muove a un ritmo che non lascia spazio al respiro.
Migliaia di immagini intorno a noi ci offrono proposte per divertirci, eccitarci, interessarci. Un corpo baraccone, impazzito, una macchina senza soste. Ispirato al Saggio sulla stanchezza dello scrittore austriaco Peter Handke, lo spettacolo indaga il momento in cui il nostro sguardo si acquieta, si arrende, trova riposo.

Marco D’Agostin si forma come danzatore studiando con, tra gli altri, Yasmeen Godder (IL), Nigel Charnock (UK), Emio Greco/Accademia Mobile (NL), Simona Bertozzi (IT), Sharon Friedman (ES), Jorge Crecis (ES), Rachel Krische (UK), Guillermo Weickert (ES). Negli anni ha danzato per, tra gli altri, Claudia Castellucci/Socìetas Raffaello Sanzio (IT), Alessandro Sciarroni (IT), William Collins (UK/NL), Sharon Friedman (ES), Ullallà Teatro (IT). Approfondisce le tematiche legate alla pratica e alla ricerca coreografica con, tra gli altri, Rosemary Butcher (UK), Tabea Martin (CH/NL), Peggy Olieslaegers (NL), Gitta Wigro (UK), Guy Cools (BE), Lucy Cash (UK), Guillermo Weickert (ES), Ginelle Chagnon (CDN).
Dal 2010 sviluppa il proprio personale percorso di ricerca coreografica, anche grazie ai progetti internazionali Choreoroam  Europe (mentoring di Rosemary Butcher), Act Your Age (mentoring di Wendy Houstoun), CD16/partnering con SNDO School in Amsterdam (mentoring di Katarina Bakatsaki), Triptych/partnering con Circuit-Est di Montréal e The Dance Centre di Vancouver (mentoring di Ginelle Chagnon).
Tra i suoi lavori come autore, Viola (vincitore Premio Gd’A Veneto 2010, selezione Aerowaves 2011 e Anticorpi XL 2011), Spic & Span (vincitore Segnalazione Speciale Premio Scenario 2011), Per non svegliare i draghi addormentati (vincitore Premio Prospettiva Danza 2012).
Per la sua interpretazione nel film I giorni della vendemmia (IT, 2012) vince il Giglio d’Argento come miglior attore al Valdarno Cinema Fedic del 2012

www.marcodagostin.it

Info e prezzi

Associazione Culturale Compagnia CapoTrave
Via della Misericordia 19, 52037 Sansepolcro (AR)
tel. 0575 733063 / mob. 339 4074895 www.capotrave.com – www.kilowattfestival.it info@kilowattfestival.it – comunicazione@kilowattfestival.it Facebook: Kilowatt Festival Twitter: @KilowattArt

Prenotazione consigliata a tutti gli spettacoli in programma Prenotazione biglietti: comunicazione@kilowattfestival.it 339.4074895

Accrediti operatori (€ 2,00): gianluca.cheli@kilowattfestival.it 392.8140940 Accrediti stampa: kilowattstampa@gmail.com 345.3261032

Ingresso singolo spettacolo: € 6,00
(esclusi i tre spettacoli in collaborazione con FTS € 10,00)

Abbonamento 5 spettacoli a scelta: € 35,00 Abbonamento 9 spettacoli: € 50,00

Iscrizione a “Il Centro della Visione” (aprile 2015): € 30,00