Kilowatt Spring 2012

Kilowatt Spring
Teatro Pietro Aretino, Arezzo
21 APRILE
28 APRILE
5 MAGGIO

promosso da:
Compagnia CapoTrave
Comune di Arezzo

inizio spettacoli ore 21.00
biglietto unico 10 EURO

Il laboratorio”IL RETROBOTTEGA DELL’ARTISTA DEL 21 APRILE è GRATUITO
gradita prenotazione a organizzazione@kilowattfestival.it

INFO: 349 8650250

Sabato 21 aprile

giornata nazionale promossa dal Coordinamento della Realtà della Scena Contemporanea (C.Re.S.Co.)

dalle ore 15.00 alle 19.00

LABORATORIO DI VISIONE SULLA SCENA CONTEMPORANEA
Il retrobottega dell’artista

Colloquio con Raffaella Giordano, Claudio Morganti, Giorgio Rossi
e i Visionari di Kilowatt Festival
coordina Luca Ricci
l’incontro è aperto al pubblico, a ingresso libero

ore 21.00

Compagnia Odemà
A TUA IMMAGINE

produzione Odemà
segnalazione speciale Premio Scenario 2009
progetto drammaturgico Davide Gorla
diretto e interpretato da Enrico Ballardini, Giulia D’Imperio, Davide Gorla
musiche originali Enrico Ballardini
luci Monica Gorla e Francesco Collinelli

Un Dio ambizioso e insensibile manda sulla terra il proprio figlio per realizzare un progetto di dominio. Il diavolo, che assiste a questo scellerato piano, spera di non vernire accusato lui stesso di tanta nefandezza.
Ironico e dissacratorio, lo spettacolo riflette cinicamente sui ricatti morali della religione in una messa in scena leggera e profonda, dove il linguaggio del cabaret e del comico si intrecciano a complesse riflessioni.

Odemà è un gruppo milanese nato intorno allo spettacolo “A tua immagine”, finalista e poi segnalato speciale al Premio Scenario 2009. Da allora lo spettacolo è stato presentato in numerosi festival e rassegne. I componenti del gruppo sono Enrico Ballardini, Giulia D´Impero e Davide Gorla, formatisi in differenti scuole teatrali da Quelli di Grock al Teatro Arsenale.

Sabato 28 aprile

ore 21.00

Compagnia CapoTrave
NEL BOSCO anteprima

ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci
collaborazione alla scrittura scenica e azione Roberto Gudese e Alessia Pellegrino
scena Katia Titolo
luci Gianni Staropoli
ambiente sonoro Fabrizio Spera
voce fuori campo Roberto Herlitzka
effetti video Andrea Giansanti
effetti sonori Antonello Lanteri
tecnico Nicola Mancini
organizzazione Laura Caruso
regia Luca Ricci

produzione CapoTrave
con il sostegno di Regione Toscana e Kilowatt Festival
residenze presso Centrale Preneste (Roma), Kollatino Underground (Roma), Angelo Mai (Roma), Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino (Ar)
ringraziamo per la collaborazione Rafaele Morellato Lampis, Pietro Naglieri, Emilio Vacca, Teatro Argot

Lui scappa nel bosco inseguito da una minaccia concreta e mortale, lei vi entra in cerca di una propria indipendenza. Per entrambi il bosco è un invorticarsi nell´ oscuro, è andare dietro il paesaggio, sotto il paesaggio, è nascondersi. Per guardare la vita all´altezza dei fili d´erba. Un ragazzo e una ragazza, giovanissimi. Nel bosco si incontrano, si avvicinano l´uno all´altro, oltrepassano la linea d´ombra che separa l´adolescenza dall´età adulta.
Le parole che hanno ispirato questo spettacolo sono tratte da “Il Galateo in bosco” (1978), poema di Andrea Zanzotto, uno dei piú grandi scrittori italiani del Novecento. Di quest´opera Eugenio Montale scrisse: “É tanta la sfiducia di Zanzotto nella parola che la sua poesia si risolve in un tuffo in quella pre-espressione che precede il discorso articolato. É un poema percussivo, questo, ma non rumoroso: il suo metronomo è forse il batticuore”.

CapoTrave è una compagnia residente a Sansepolcro (Ar), che opera tra la Toscana e Roma. A Sansepolcro, CapoTrave ha ideato e organizza “Kilowatt, l´energia della scena contemporanea” (Premio Ubu 2010), un importante festival nazionale dedicato alle giovani realtà della scena contemporanea .
I più recenti spettacoli della compagnia sono: “Robinsonade” (2008), il site specific “Messaggi in bottiglia” (2009) e “Virus” (2010).

Sabato 5 maggio

ore 21.00

Zaches Teatro
MALBIANCO


un progetto di Zaches Teatro
regia, coreografia e drammaturgia del suono Luana Gramegna
scene, maschere e luci Francesco Givone
musica originale, video e live electronics Stefano Ciardi
performers Andrea Lorena Cianchetta, Gianluca Gabriele, Martina Garbelli
collaborazione artistica, organizzazione e promozione Enrica Zampetti
realizzazione costumi Valeria Donata Bettella e Elisa Abbrugiati

Una produzione 2010/2011 di Zaches Teatro
Co-produzione PiM Spazio Scenico di Milano, Premio Prospettiva Danza Teatro 2010, Kilowatt Festival
in collaborazione con Regione Toscana – Progetto Filigrane, Universitá degli Studi di Arezzo, Centro Il Funaro di Pistoia.
con il sostegno della Regione Toscana

Progetto vincitore della I Edizione del Premio Prospettiva Danza Teatro 2010 (PD)
Progetto finalista al Premio Equilibrio 2010 all´Auditorium Parco della Musica (RM)
Nel 2011 si aggiudica il Quality Label della rete europea e-MIX
Residenze artistiche: PiM Spazio Scenico e PiM Off di Milano, Teatro Everest di Firenze, Ridotto del teatro Verdi di Padova, Teatro Moderno di Agliana (PT), Centro Il Funaro (PT)
Si ringraziano per la collaborazione artistica German Jauregui e Francesca Valeri

L´ispirazione iconografica viene dal maestro giapponese Hokusai, il creatore dei Manga, parola che letteralmente significa “immagini senza nesso logico”. Lo spazio perde contorni e definizioni prospettiche, assorbe i corpi in scena, e li restituisce consumati, ombre di se stessi o simulacri di entità decadute. Una realtà altra s´insinua, ulteriore a quella che crediamo ogni giorno di vedere con i nostri occhi, una realtà interiore, dell´animo e dei fantasmi che ognuno porta con sé. I corpi si svuotano muovendosi in un rituale, fino a rimanere presenze dai contorni indefiniti, come il ricordo di un volto che nella memoria via via si dimentica.

Zaches Teatro lavora sul connubio tra vari linguaggi artistici: la danza contemporanea, il teatro di figura, le maschere, il rapporto tra movimenti plastici e musica/suono elettronico dal vivo. Con le ultime produzioni ha partecipato a importanti festival nazionali e stranieri dedicati alla scena contemporanea, ricevendo premi e riconoscimenti anche all´estero.