Kilowatt Spring 2010

KILOWATT SPRING
Sabato 24 aprile 2010

dalle ore 16:00 alle ore 19:00,
a partire da Piazza Torre di Berta
BANDA RONCATI in concerto

ore 16:30, Chiostro di Palazzo delle Laudi
Teatrino dei Fondi
NOCCHIO PINOCCHIO

dalle 17 alle 18 e dalle 21:30 alle 23
Piazza Torre di Berta
CapoTrave
MESSAGGI IN BOTTIGLIA
performance di e con Lucia Franchi e Luca Ricci

dalle 18.00 alle 20, Via Luca Pacioli 7
Allievi Laboratorio Teatrale CapoTrave
TRE STAGIONI

ore 17:30, Chiostro di Palazzo delle Laudi
Finalisti GD’A (Giovane Danza d’Autore) VENETO
VIOLA di e con Marco D’Agostin
DIATESI di e con Tiziana Bolfe
APRI GLI OCCHI AMORE MIO di e con Laura Boato

ore 18:15, Chiostro di Palazzo delle Laudi
Allievi Laboratorio Teatrale Tedamis
Gianluca Cheli
PriVe

ore 18.45, Chiostro di Palazzo delle Laudi
Festival Visioni
LIVIA
di e con Silvia Paoli
musiche dal vivo di Francesco Canavese

ore 20:00, Enoteca Tirartardi
APERITIVO MUSICALE

dalle 21:15
Semivolanti
QUALI GIGANTI ?
progetto e regia Valerio Gatto Bonanni

dalle ore 23.00 Tirartardi
ROSSO MALPELO IN CONCERTO
A seguire DJ SET

Programma

DALLE 16 ALLE 19 INVASIONE E MUSICA IN CITTA’
BANDA RONCATI (18 ELEMENTI)

La banda percorrerà il corso principale di Sansepolcro e le vie del centro attraendo l’attenzione del pubblico e creando momenti di musica negli angoli della città. Nata a Bologna nel 1992 per iniziativa di un piccolo gruppo di musicisti la Banda è cresciuta e oggi ha un organico variabile da dieci a trenta elementi, e comprende legni, ottoni, percussioni, voci, danze. Il repertorio spazia dalla musica classica al jazz, ai balli popolari, alle canzoni d’autore, al pop/rock anni ’80.


Ore 16.30 Chiostro del Comune
Teatrino dei Fondi
NOCCHIO PINOCCHIO
con Enrico Falaschi scene Emanuele Luzzati drammaturgia e regia Andrea Mancini
Ancora una storia di Pinocchio! L’idea è proprio quella di un: “non ne possiamo più” di Pinocchio, raccontato dallo stesso burattino, diventato bambino, e adesso uomo, che non riesce a convivere con la propria storia, una storia tra l’altro raccontata a partire dalle straordinarie scenografie di Emanuele Luzzati, con l’enorme Balena, ma anche i Carabinieri e poi naturalmente lo stesso Pinocchio. La storia di questo personaggio stanco di ciò che racconta, costruita con le tecniche della narrazione, ma anche a partire dal testo originale di Collodi (che può alla prima lettura apparire subito straniante e comunque divertente, proprio per l’utilizzazione di un linguaggio che assomiglia poco anche al “toscano” di oggi). Un testo alla fine molto semplice, ma che riesce ad adattarsi e a farsi apprezzare da ogni tipo di pubblico, con momenti davvero irresistibili.


dalle 17 alle 18 e dalle 21:30 alle 23
Piazza Torre di Berta
CapoTrave
MESSAGGI IN BOTTIGLIA
performance di e con Lucia Franchi e Luca Ricci
Sulle strade, nelle stazioni dei treni, tra le bacheche, nei bagni pubblici, ogni città accumula parole, frasi, offerte e richieste d’aiuto. Ognuna di queste rischia di perdersi nel movimento della città, spesso non arriva a toccare l’approdo sognato. Recuperarle una ad una significa ricostruire una mappa delle speranze, concreta geografia delle possibilità, spesso irrealizzate. Lo scopo di una città è dare forma ai desideri che essa stessa crea.


dalle 18.00 alle 20, Via Luca Pacioli 7
Allievi Laboratorio Teatrale CapoTrave
TRE STAGIONI
varie performance di e con Gemma Casettari, Diego Della Rina, Silvia Lardaioli, Anna Martinelli, Luca Masciarri, Giulia Odoardi, Sara Pozzesi, Laura Senesi, Irene Splendorini
I 12 giovani allievi danno vita a circa 20 brevi performances rivolti ad 1, 2, 5, 10 spettatori alla volta della durata compresa tra 1 e 5 minuti.


ore 17:30, Chiostro di Palazzo delle Laudi
Finalisti GD’A (Giovane Danza d’Autore) VENETO
VIOLA di e con Marco D’Agostin
DIATESI di e con Tiziana Bolfe
APRI GLI OCCHI AMORE MIO di e con Laura Boato

ore 18.15, Chiostro di Palazzo delle Laudi
Allievi Laboratorio Teatrale Tedamis
Gianluca Cheli
PriVe
con Laura Bernardini, Ilaria Betti, Sara Cestelli, Sara Chimenti, Marta Lorenzi
regia di Gianluca Cheli
Coreografia tratta da “La primavera” del Botticelli, interpretata da allieve della scuola di ballo TEDAMIS, riferimento del territorio per le attività legate alla danza e ai corsi di teatro che organizza.


ore 18.45, Chiostro di Palazzo delle Laudi
Festival Visioni presenta
LIVIA
facciamo che io ero morta tu eri un principe mi davi un bacio e rivivevo
di e con Silvia Paoli
musiche dal vivo di Francesco Canavese
C’era bisogno di parlare di donne senza che la protagonista del monologo fosse una vagina o una vedova, un’aspirante suicida o una supereroina. Livia è una persona normale, fa la maestra in un asilo, non è particolarmente bella né particolarmente brutta, ha una cultura media, è una single che aspetta il Principe Azzurro, se non il fatto che Livia la propria quotidianità la racconta a modo suo; un modo comico, poetico e disarmato quando il suo stupore e la sua meraviglia toccano la vita di tutti i giorni, quando la sua sensibilità si incrocia con quella degli altri.
In scena un’attrice ed un musicista; le canzoni intersecano la narrazione e diventano quasi un rifugio demodè, lasciano intravedere la verità della protagonista, quel bisogno di intimità e amore che sta nel cuore di Livia.

ore 20.00, Enoteca Tirartardi
APERITIVO MUSICALE


dalle 21.15, Piazza Torre di Berta
Semivolanti
QUALI GIGANTI?
idea di Valerio Gatto Bonanni e Federica Fiorenza
scrittura collettiva
con Valerio Malorni e Mario Migliucci
regia Valerio Gatto Bonanni
video Federico Maiorani
Chi sono i Giganti? Che forma hanno? Quali terre abitano? Sono ancora burberi e permalosi come un tempo? Due Esploratori e due Scienziati, si mettono sulle loro tracce, determinati a trovarli e ad indagarli. La figura del Gigante è comune a tutte le tradizioni, è un archetipo, fa parte del mito; dal punto di vista antropologico è interessante perchè rappresenta il diverso per eccellenza: ci assomiglia nella forma, che però ci sovrasta. È il dualismo fra paura e fascino. In fondo per lo sguardo dei bambini siamo tutti Giganti…

dalle ore 23.00 Enoteca Tirartardi
ROSSO MALPELO IN CONCERTO
Gruppo cantautorale popolare nel circuito underground romano e non solo. Cantano la vita delle periferie romane, con uno sguardo che non è mai supponente o cinico, ma sempre carico di una consapevole umanità.
A seguire DJ SET


Immagini e racconti da Kilowatt Spring 2010

foto di Alessadro Zangarelli

La contemporaneità abbraccia Sansepolcro, grande successo per kilowatt Spring
(Saturno notizie)
Pubblico a Kilowatt Spring, tanta gente, persone che abitudinariamente non conoscono il festival estivo, bambini, adulti, anziani, signore di settant’anni che si lasciano sfuggire applausi dopo aver ascoltato canzoni del passato, o che interagiscono con gli attori, come se i personaggi sul palco fossero i vicini di casa. Incuriosita dall’invasione di eventi disseminati nella cittadina la “platea itinerante” ha scoperto un modo di fare cultura diverso per alcuni, inusuale per altri, contemporaneo di certo per tutti. Non si erano mai visti così tanti bambini nel chiostro del comune a Sansepolcro, tutti seduti attenti e meravigliati da un “Nocchio Pinocchio” che li ha meravigliati con la sua storia rivisitata. Sono i baby spettatori di Kilowatt Spring, quelli che accompagnati dai genitori si sono divertiti in quello spazio così inusuale per una rappresentazione teatrale. E in Piazza Torre di Berta una tenda da campeggio, chiusa, dove ogni sette minuti entrava uno spettatore, ed esciva poi con in mano un pezzo di carta bianco dove c’è stato impresso un desiderio che veniva attaccato alla tenda, vicino ad altri fogli, come se fossero parti di un muro di una città pieno di scritte e richieste, “Messaggi in bottiglia” è questo, una performance della compagnia Capotrave che ha visto dal pomeriggio fino alla sera una lunga fila di interessati addentrarsi oltre quell’inaspettato sipario. Una banda poi, la Banda Roncati, ha girato per tutta la città trasportando il pubblico di Kilowatt Spring, dal Palazzo delle Laudi fino a via Luca Pacioli, come incantato dalla melodia, passando per piazze e vicoli, una musica di felicità e di festa quella che si propagava per le strade di Sansepolcro. La danza poi, quella del centro di formazione Tedamis e quella contemporanea, arrivata dal Veneto con i finalisti del GD’A e ancora performance con “Tre stagioni” e tornando al palazzo comunale, un’esilarante monologo sulla donne con “Livia”, un racconto intimo, umorista e delicato. E mentre tutto questo animava il centro storico della cittadina biturgense, i Semivolanti, compagnia romana oramai affezionatissima a Kilowatt, girava per il corso di Sansepolcro, alla ricerca di informazioni e punti di vista, intervistando passanti e residenti per preparare e rafforzare “I Giganti” un lavoro di ricerca su un archetipo, che rappresenta il diverso per eccellenza, in scena poi, sotto le logge del comune subito dopo cena. Musica in chiusura con il concerto dei Rosso Malpelo in un’enoteca, il “Tirar Tardi” colma di persone e il dj set a chiudere una giornata carica di soddisfazione. Compiacimento per il Kilowatt staff che investendo completamente in una giornata di promozione gratuita ha avuto subito un ritorno diretto dell’impegno, quello del pubblico presente “Tante persone, di età differente e con aspettative diverse dalla fruizione stessa della manifestazione” secondo il direttore artistico Luca Ricci che afferma “Un risultato vincente che ci carica ulteriormente per quella che sarà l’ottava edizione del festival, nella speranza che gli abitanti di Sansepolcro possano divertirsi a luglio, come hanno saputo fare per Kilowatt Spring”.