Kilowatt Festival 2008

Selezione Visionari
Gli spettacoli di giovani compagnie emergenti scelti tra le 157 proposte giunte da ogni parte d’Italia, viste una per una e selezionate da un gruppo di 16 spettatori della Valtiberina, i Visionari.

Sestino, Teatro Pilade Cavallini
ore 21:15
SEMI VOLANTI (Roma)

Racconti delle grandezze

di Mariangela Gualtieri
con Valerio Gatto Bonanni, Serena Brindisi, Sabina Laghi
Dall’opera di una grande poetessa italiana vivente: sette piccole fiabe impalpabili e tremende, ambigue, animalesche, unite come un filo dalla musica dal vivo. Anche (ma non solo) per ragazzi.

Monterchi, Museo della Madonna del Parto
ore 21:15
MENOVENTI (Ravenna)

Semiramis – III studio

di Gianni Farina e Consuelo Battiston
Un’imperatrice imprigionata: la cattività è causa di allucinazioni e comici malintesi. O forse è il potere, la vera prigione? Per uscirne c’è un’unica apparente via d’uscita: quella verso l’alto.

Selezione Visionari
Gli spettacoli di giovani compagnie emergenti scelti tra le 157 proposte giunte da ogni parte d’Italia, viste una per una e selezionate da un gruppo di 16 spettatori della Valtiberina, i Visionari.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 21:15
SEMI VOLANTI (Roma)

Racconti delle grandezze

di Mariangela Gualtieri
con Valerio Gatto Bonanni, Serena Brindisi, Sabina Laghi
Dall’opera di una grande poetessa italiana vivente: sette piccole fiabe impalpabili e tremende, ambigue, animalesche, unite come un filo dalla musica dal vivo. Anche (ma non solo) per ragazzi.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 23:00
MENOVENTI (Ravenna)

Semiramis – III studio

di Gianni Farina e Consuelo Battiston
Un’imperatrice imprigionata: la cattività è causa di allucinazioni e comici malintesi. O forse è il potere, la vera prigione? Per uscirne c’è un’unica apparente via d’uscita: quella verso l’alto.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 22:15
CONTAINER (Milano)

Ciccio

di Giulia Abbate
con Andrea Pinna
Ciccio è il cameriere di un bar di paese, parla in perugino: tra negroni, barbera e caffé, la vita di una comunità di provincia è raccontata da un personaggio tenero, buffo, ridicolo, indifeso.

Pieve Santo Stefano, Teatro Giovanni Papini
ore 21:15
CITTÁ DI EBLA (Forlì)

Pharmakos – Movimento II Atto Barbaro

di Claudio Angelini con Valentina Bravetti e Thomas Lombardi
parole Elisa Gandini corpo del suono Elicheinfunzione

L’incontro tra il corpo sacrificale, come interpretato da magia e mito, e il corpo scientifico della medicina di oggi, avviene attraverso una ricerca compiuta in simbiosi con luce e suono.

Compagnie ospiti
Le co-produzioni del festival, tutte in anteprima o in prima nazionale, e le ospitalità di giovani ma ormai affermate compagnie italiane.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 18:30
CAPOTRAVE (co-produzione Kilowatt Festival)

Robinsonade

di Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa e Pietro Naglieri
Un uomo solo, un’isola deserta: fascino e violenza. L’isola è l’altrove. Sta sotto il nostro mondo, ne è il capovolgimento. Oltre 1.000 buste di plastica sono l’ambiente ostile contro cui sopravvivere.
(spettacolo per 30 spettatori, necessaria prenotazione)

Selezione Visionari
Gli spettacoli di giovani compagnie emergenti scelti tra le 157 proposte giunte da ogni parte d’Italia, viste una per una e selezionate da un gruppo di 16 spettatori della Valtiberina, i Visionari.

Badia Tedalda, Piazza del Comune
ore 21:15
CONTAINER (Milano)

Ciccio

di Giulia Abbate
con Andrea Pinna
Ciccio è il cameriere di un bar di paese, parla in perugino: tra negroni, barbera e caffé, la vita di una comunità di provincia è raccontata da un personaggio tenero, buffo, ridicolo, indifeso.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 21:15
CITTÁ DI EBLA (Forlì)

Pharmakos – Movimento II Atto Barbaro

di Claudio Angelini con Valentina Bravetti e Thomas Lombardi
parole Elisa Gandini corpo del suono Elicheinfunzione
L’incontro tra il corpo sacrificale, come interpretato da magia e mito, e il corpo scientifico della medicina di oggi, avviene attraverso una ricerca compiuta in simbiosi con luce e suono.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 23:00
ZACHES TEATRO (Firenze)

Faustus! Faustus!

di e con Luana Gramegna e con Costanza Givone e Samuele Mariotti
scena Franceco Givone musiche Stefano Ciardi
Grandi maschere, movimenti plastici e azioni fisiche per raccontare la storia di un mito, quello di Faust, intrecciata con la figura del Golem: entrambe indagano la volontà creatrice dell’uomo.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara, sab. 26 luglio ore 22:15
GLI OMINI (Pistoia)

Gabbato lo santo

di e con Roberto Caccavo, Riccardo Goretti, Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini
Superstizioni, religiosità, giornate di festa: piccole sporcizie e paure di tutti recuperate attraverso indagini compiute dalla compagnia di paese in paese, poi portate in scena con ironia e disincanto.

Compagnie ospiti
Le co-produzioni del festival, tutte in anteprima o in prima nazionale, e le ospitalità di giovani ma ormai affermate compagnie italiane.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 18:30
CAPOTRAVE (co-produzione Kilowatt Festival)

Robinsonade

di Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa e Pietro Naglieri
Un uomo solo, un’isola deserta: fascino e violenza. L’isola è l’altrove. Sta sotto il nostro mondo, ne è il capovolgimento. Oltre 1.000 buste di plastica sono l’ambiente ostile contro cui sopravvivere.
(spettacolo per 30 spettatori, necessaria prenotazione)

Pieve Santo Stefano, Teatro Giovanni Papini
ore 21:15
ZACHES TEATRO (Firenze)

Faustus! Faustus!

di e con Luana Gramegna e con Costanza Givone e Samuele Mariotti
scena Franceco Givone musiche Stefano Ciardi
Grandi maschere, movimenti plastici e azioni fisiche per raccontare la storia di un mito, quello di Faust, intrecciata con la figura del Golem: entrambe indagano la volontà creatrice dell’uomo.

Caprese Michelangelo, Casa di Michelangelo
ore 17:00
GLI OMINI (Pistoia)

Gabbato lo santo

di e con Roberto Caccavo, Riccardo Goretti, Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini
Superstizioni, religiosità, giornate di festa: piccole sporcizie e paure di tutti recuperate attraverso indagini compiute dalla compagnia di paese in paese, poi portate in scena con ironia e disincanto.

Compagnie ospiti
Le co-produzioni del festival, tutte in anteprima o in prima nazionale, e le ospitalità di giovani ma ormai affermate compagnie italiane.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 18:30
CAPOTRAVE (co-produzione Kilowatt Festival)

Robinsonade

di Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa e Pietro Naglieri
Un uomo solo, un’isola deserta: fascino e violenza. L’isola è l’altrove. Sta sotto il nostro mondo, ne è il capovolgimento. Oltre 1.000 buste di plastica sono l’ambiente ostile contro cui sopravvivere.
(spettacolo per 30 spettatori, necessaria prenotazione)

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 23:00
COMPAGNIA ANGELO RAGAZZINO (co-produzione Kilowatt Festival)
“Vincitore premio tuttoteatro.com alle arti sceniche 2007″

Angelo

di e con Roberta Sferzi
In un paese del miracoloso Nord-Est il videopoker ha sostituito la briscola e le ballerine di lapdance popolano l’immaginario maschile. Lì vive Angelo, il fragile e vitale adolescente di questa storia.

Compagnie ospiti
Le co-produzioni del festival, tutte in anteprima o in prima nazionale, e le ospitalità di giovani ma ormai affermate compagnie italiane.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 18:30
CAPOTRAVE (co-produzione Kilowatt Festival)

Robinsonade
ghdf

di Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa e Pietro Naglieri
Un uomo solo, un’isola deserta: fascino e violenza. L’isola è l’altrove. Sta sotto il nostro mondo, ne è il capovolgimento. Oltre 1.000 buste di plastica sono l’ambiente ostile contro cui sopravvivere.
(spettacolo per 30 spettatori, necessaria prenotazione)

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 21:15
COMPAGNIA ANGELO RAGAZZINO (co-produzione Kilowatt Festival)
“Vincitore premio tuttoteatro.com alle arti sceniche 2007″

Angelo

di e con Roberta Sferzi
In un paese del miracoloso Nord-Est il videopoker ha sostituito la briscola e le ballerine di lapdance popolano l’immaginario maschile. Lì vive Angelo, il fragile e vitale adolescente di questa storia.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 23:00
COMPAGNIA ANDREA COSENTINO

Antò le Momò

di e con Andrea Cosentino
Avanspettacolo della crudeltà popolato di personaggi evanescenti, che durano il tempo di uno sketch: da Pulcinella, ad Artaud, alla grigia esistenza dei vicini di Erba, squarci sul nostro disordine.

Compagnie ospiti
Le co-produzioni del festival, tutte in anteprima o in prima nazionale, e le ospitalità di giovani ma ormai affermate compagnie italiane.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 23:00
CAPOTRAVE (co-produzione Kilowatt Festival)

Robinsonade

di Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa e Pietro Naglieri
Un uomo solo, un’isola deserta: fascino e violenza. L’isola è l’altrove. Sta sotto il nostro mondo, ne è il capovolgimento. Oltre 1.000 buste di plastica sono l’ambiente ostile contro cui sopravvivere.
(spettacolo per 30 spettatori, necessaria prenotazione)

Anghiari, Piazza del Comune
ore 21:15
COMPAGNIE ANDREA COSENTINO, ARAMAO, GRAMIGNA, IACOMINI, TOSATTI, PRODUZIONE POVERA (co-produzione Kilowatt Festival)

La festa del Paparacchio

con la partecipazione di Gianluca Bacconi, Gaspare Balsamo, Carmelo Cacciola, Andrea Cosentino, Giovanna Cucinotta, Daniele Dezi, Paola Di Mitri, Massimiliano Frasca, Riccardo Frezza, Manuela Giovagnetti, Mario Iacomini, Luca Lobefaro, Vincenzio Occhionero, Edoardo Simeone, Gianmaria Tosatti
Un rituale smaccatamente falso e posticcio: una carovana di teatranti, danzatori, musicisti, artisti visivi e videomaker inscenano un finta festa popolare, con tanto di processione rituale e rogo finale.

Compagnie ospiti
Le co-produzioni del festival, tutte in anteprima o in prima nazionale, e le ospitalità di giovani ma ormai affermate compagnie italiane.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 18:30
CAPOTRAVE (co-produzione Kilowatt Festival)

Robinsonade

di Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa e Pietro Naglieri
Un uomo solo, un’isola deserta: fascino e violenza. L’isola è l’altrove. Sta sotto il nostro mondo, ne è il capovolgimento. Oltre 1.000 buste di plastica sono l’ambiente ostile contro cui sopravvivere.
(spettacolo per 30 spettatori, necessaria prenotazione)

Sansepolcro, Teatro Dante
ore 21:15
MUTA IMAGO (co-produzione Kilowatt Festival)

Lev


di Riccardo Fazi, Claudia Sorace
con Glen Backhall
scena Massimo Troncanetti
Lo spazio è vuoto. Polvere. Pareti che appaiono e scompaiono, luce in continuo movimento.
Un uomo è ferito durante una guerra, è solo e deve combattere, per riuscire a ricordare chi è.

Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara
ore 23:00
I SACCHI DI SABBIA

Sandokan o la fine dell’Avventura

conGabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano

Gli invasori inglesi e i terribili pirati di Mompracem, giustizieri e paladini dei mari, guidati dall’invincibile Sandokan, la tigre della Malesia, tutti stretti e compattati nel tinello di casa.

Compagnie ospiti
Le co-produzioni del festival, tutte in anteprima o in prima nazionale, e le ospitalità di giovani ma ormai affermate compagnie italiane.

Sansepolcro, Teatro Dante
ore 23:00
MUTA IMAGO (co-produzione Kilowatt Festival)

Lev


di Riccardo Fazi, Claudia Sorace
con Glen Backhall
scena Massimo Troncanetti
Lo spazio è vuoto. Polvere. Pareti che appaiono e scompaiono, luce in continuo movimento.
Un uomo è ferito durante una guerra, è solo e deve combattere, per riuscire a ricordare chi è.

Anghiari, Piazza del Comune
ore 21:15
I SACCHI DI SABBIA

Sandokan o la fine dell’Avventura

con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano

Gli invasori inglesi e i terribili pirati di Mompracem, giustizieri e paladini dei mari, guidati dall’invincibile Sandokan, la tigre della Malesia, tutti stretti e compattati nel tinello di casa.


Direzione artistica Luca Ricci
Direzione organizzativa Michele Corgnoli
Direzione amministrativa Mirco Ferrara
Segreteria contabile e responsabile ospitalità Lucia Franchi
Segreteria organizzativa e responsabile comunicazione Linda Mencaroni
Direzione tecnica Luca Giovagnoli
Squadre tecniche Stefan Schweitzer, Matteo Passamonti, Alessio Martini, Luca Masciarri
Ufficio stampa Gloria Peruzzi, Marco Picinotti
Fundraising Alessandra Pazzagli
Responsabile Visionari Daniela Moraldi
Responsabile volontari e punti informazione Giacomo Calli, Silvia Mencaroni
Responsabile biglietterie Gemma Casettari
Foto Sonia Squartini

Grafica Niccolò Lazzerini

I Visionari di Kilowatt 2008 sono:
Pietro Piantedosi (presidente), Daniela Moraldi, Pierluigi Badii, Alberto Brilli, Gemma Casettari, Donatella Cenci, Meri Ciuchi, Tiziana Goretti, Mirta Giorni, Valeria Marri, Anna Martinelli, Luca Masciarri, Nelly Massarova, Davide Meazzini, Luigi Tappeto, Michele Zanelli

I Fiancheggiatori di Kilowatt 2008 sono:
Sergio Ariotti – Isabella Lagattolla (dir. art. Festival colline torinesi), Lorenzo Donati (critico teatrale), Graziano Graziani (critico teatrale), Valeria Ottolenghi (critica teatrale), Massimo Paganelli (dir. art. Armunia, Castiglioncello LI), Roberto Ricco (dir. art. Teatro Kismet Bari), Giuseppe Romanetti (dir. art. teatro Casalmaggiore CR), Rodolfo Sacchettini (critico teatrale), Attilio Scarpellini (critico teatrale), Franco D’Ippolito (direttore organizzativo Teatro Metastasio Prato)

Stagisti e Volontari Kilowatt 2008:
Ilaria Baglioni, Caterina Bernardini, Donatella Cenci, Gilda Foni, Laura Senesi, Michele Venturini, Nicola Venturini

Biglietto 1 spettacolo € 3,00
Biglietto 2 spettacoli (nella stessa giornata) € 5,00
Biglietto 3 spettacoli (nella stessa giornata) € 7,00
Biglietto 4 spettacoli (nella stessa giornata) € 8,00
Pass per tutti gli spettacoli del festival € 20,00
Aperitivo pomeridiano + spettacolo € 5,00

Info e prenotazioni
335.1027746
338.7924478
338.9394812
0575.736840

Kilowatt è un progetto di CapoTrave realizzato in collaborazione con:


Media partners:

Tutti i pomeriggi, a partire dalle ore 18, aperitivo al bar, a Sansepolcro, presso il Chiostro di Santa Chiara

Tutte le notti bar, concerti e dj set a partire dalle ore 24 a Sansepolcro, presso il Chiostro di Santa Chiara. In collaborazione con Mea Revolutio(nae)

In caso di maltempo, gli spettacoli all’aperto si svolgeranno presso: Sansepolcro Tedamis, Badia Pallone, Monterchi Teatro

Grande la responsabilità dei Visionari: il gruppo di spettatori non “addetti ai lavori” che ha scelto i sei spettacoli della “Selezione Visionari” presentati a Kilowatt 2008. Sono proprio iniziative come questa, preziosissima, di Kilowatt, a Sansepolcro e negli altri Comuni della Valtiberina Toscana, a favorire una concreta visibilità per compagnie, nuove formazioni e spettacoli nascenti. Quest’anno ben 157 sono stati i gruppi che hanno inviato i materiali per la selezione, cioè video dvd, con allegati scritti e foto.

Nell’incontro di sabato 26 luglio 2008 tra Visionari, compagnie e Fiancheggiatori (cioè il gruppo di esperti, critici, operatori teatrali invitati al festival) sono emerse diverse questioni legate all’acquisizione di specifiche competenze e di idonei strumenti per la selezione. Perché se è possibile dire che non ci sono giudici ma solo spettatori, è poi vero che lo sguardo critico è essenziale a più livelli, qui per i Visionari (che tra l’altro si sono presi il gravoso, ma fondamentale, compito d’inviare le proprie considerazioni ad ognuna delle 157 compagnie che hanno risposto al bando), ma anche per i Fiancheggiatori, perché la loro valutazione apre un fronte dialogico con gli artisti facilitandone concretamente la circuitazione e la visibilità.
Molto teatro danza è arrivato in selezione – è stato detto – anche se poche o nulle sono state infine le scelte in questo campo di ricerca tra i sei spettacoli finalisti.
Il sentimento d’angoscia ritorna spesso nelle creazioni di queste nuove formazioni: specchio dei tempi? così difficile vivere? tanto cupe le prospettive? Pure a volte – qualcuno ha ricordato – la risata può rivelare con chiarezza ed energia contraddizioni e sofferenze.
La tecnica può essere uno strumento necessario sebbene non sufficiente: a volte – ha evidenziato qualche Visionario – si colgono schegge di talenti, una reale urgenza espressiva, affascinanti frammenti d’emozioni in spettacoli imperfetti, imprecisi.
Ma come aiutare le compagnie a crescere, a migliorare? Di fronte all’importanza di entrare nel merito dei singoli eventi visti, si sono messi in luce (sempre con il desiderio comune, critici e direttori artistici compresi, di agevolare in ogni modo gli spettacoli di pregio, ricchi di senso) alcune fragilità e punti di forza dei vari spettacoli.
Accanto a un impianto scenografico denso di riferimenti simbolici e non privo di fascino, emerge la debolezza del testo sul piano teatrale per Racconti delle Grandezze della compagnia Semi Volanti di Roma, tanto più che tale testo è veicolato da un impianto registico costruito attraverso una serie forse troppo schematica e monotona di passaggi, privi di un vero nodo drammaturgico.
Allo stesso modo risalta l’eccessiva ripetitività dell’impostazione registica e attoriale di Ciccio della compagnia milanese Container, con parti troppo dilatate, in un impianto di racconto, però, complessivamente ben impostato, per quanto si senta che i temi trattati sono distanti da ciò che conoscono bene drammaturga, regista e attore.
Infine, si è messa in luce l’assenza di una continuità drammaturgia tra la prima e la seconda parte in Semiramis dei ravennati Menoventi, più efficace la prima parte della seconda, che ancora necessita di aggiustamenti; però, al lavoro di questa compagnia sono stati riconosciuti diversi meriti, per la forma di rielaborazione del mito e per la particolare originalità della “ricerca attoriale” (forse la sola, fra le proposte viste, che possa meritare questo nome), con spunti a volte efficaci di ironia e disincanto.

Nell’incontro di domenica 27 luglio 2008, presenti sempre Visionari e Fiancheggiatori e altre tre compagnie – quelle andate in scena la sera precedente – si è iniziato subito a  ragionare intorno agli spettacoli: Pharmakos, Gabbato lo Santo e Faustus! Faustus, tre lavori molto diversi ma di reale interesse.
Pharmakos dei forlivesi Città di Ebla nasce da un progetto complesso e ambizioso, antropologico e filosofico, e l’esito spettacolare pare possedere e trasmettere intelligenza ed incanto, per quanto non tutte le premesse teoriche trovino un’efficace risposta sulla scena  e non sempre si tenga conto della fondamentale esigenza di comunicare senso e contenuti allo spettatore. In ogni caso, sia dal punto di vista delle basi teoriche quanto della prassi teatrale, il gruppo ha notevoli margini di sviluppo, perché sta procedendo con chiarezza e decisione nel delineare una propria poetica originale.
Intelligente il percorso di creazione di Gabbato lo Santo della compagnia Gli Omini di Pistoia, in cui risulta molto efficace la raccolta di personaggi, battute, situazioni, colte direttamente nel dialogo con la gente, modalità che la compagnia ha eletto a proprio specifico creativo; tuttavia la disponibilità a essere flessibili, elastici, costantemente aperti, può rivelarsi anche un concreto rischio: si avverte l’esigenza – che la stessa compagnia ha dichiarato propria – di sistemare l’esito, rifinirlo, renderlo più efficace proprio sul piano della teatralità, per rendere lo spettacolo più forte e compatto.
Infine, anche se qualcuno ha voluto mettere in luce un possibile rischio dato da una certa fascinazione delle immagini, di particolare cura e fascino è parso ai più Faustus! Faustus, colmo di citazioni, di riferimenti letterari e cinematografici, ma anche di speciali interpretazioni, in una scatola scenica dove si perde felicemente il confine tra teatro di figura e teatro d’attore. Da calibrare, in questo caso, il “contenuto”, cioè quella particolare forma di racconto che possiede il teatro una volta terminato l’incanto per un primo e forse superficiale livello di visione.

In un panorama di spettacoli e giudizi così diversi, il gruppo dei Fiancheggiatori non è arrivato a indicare alla direzione artistica del festival un solo spettacolo e il lavoro di una singola compagnia su cui far convergere gli sforzi di coproduzione del festival per l’edizione 2009 – così com’era successo l’anno scorso con (a+b)³ della compagnia Muta Imago di cui quest’anno Kilowatt ha coprodotto il nuovo lavoro Lev.

In questo quadro la direzione artistica del festival si è assunta la responsabilità di partecipare alla coproduzione dei nuovi lavori di ben due compagnie: Gli Omini e Zaches Teatro, che saranno così presenti a Kilowatt 2009.

I Fiancheggiatori di Kilowatt 2008
(Franco D’Ippolito, Lorenzo Donati, Graziano Graziani, Valeria Ottolenghi, Roberto Ricco, Giuseppe Romanetti, Rodolfo Sacchettini)