Kilow’Art 2010 – 2016

Kilow’Art è la sezione dedicata alle arti visive di Kilowatt Festival. A partire dal 2011 Kilow’Art, a cura di Saverio Verini, si è sempre più concentrata sulla promozione e produzione di progetti artistici che prevedessero il coinvolgimento attivo degli abitanti del territorio della Valtiberina, indagando la storia di Sansepolcro, le memorie personali e collettive dei suoi abitanti, le istanze legate all’attualità e privilegiando il lavoro di artisti emergenti.

Kilow’Art is the visual arts section powered by Kilowatt Festival.
Since 2011, Kilow’Art, curated by Saverio Verini, focused in artistic project that promote the active involvement of the local communities, exploring the history of Sansepolcro and the personal memories of the habitants. 

Kilow’Art 2016: NUOVA DIDATTICA POPOLARE
Un progetto di Pietro Gaglianò

Piazza Garibaldi
Domenica / Sund 17 Luglio 2016, 18:30
Lunedì / Mon 18, 18:30
Mercoledì / Wed 20, 18:30

Un formato sperimentale per la conoscenza dell’arte contemporanea: incontri in piazza, fuori dagli schemi pedagogici convenzionali, basati sul principio dell’apprendimento reciproco. “Nuova Didattica Popolare” è stata ideata nel 2013 da Guilmi Art Project (residenza d’artista in provincia di Chieti) per il critico d’arte e curatore Pietro Gaglianò, che nella cornice di Sansepolcro coinvolgerà gli abitanti e il pubblico di Kilowatt nel tentativo di aprire un varco nel fortino della conoscenza dell’arte, solitamente occupato dagli addetti ai lavori.

An experimental format to get to know contemporary art: meetings in the piazza, outside the conventional educational schemes, based on the principle of reciprocal learning. Nuova Didattica Popolare was thought up in 2013 by the Guilmi Art Project (creative residence in the province of Chieti) for the art critic and curator Pietro Gaglianò. In the setting of Sansepolcro he will involve the people of the town and the Kilowatt public, attempting to make a chink in the fortress of the knowledge of art, usually occupied only by those who are employed in the field.

Pietro Gaglianò (1975), critico d’arte e curatore, ha approfondito il rapporto tra l’estetica del potere e le libertà individuali, prediligendo il contesto urbano, architettonico e sociale come scena delle pratiche artistiche contemporanee.

Pietro Gaglianò (1975), art critic and curator, has strengthened the relation between the aesthetics of power and individual liberty, preferring the urban, architectural and social context as the scene of contemporary artistic training.

Kilow’Art 2015: ADUNANZA
Artista: Francesco Ciavaglioli (1983)
Inaugurazione, sabato 18 luglio 2015, ore 18.30/ opening, Saturday 18 July, 6.30 pm
completamento dell’opera, mercoledì 22 luglio, ore 14:30/ completion of the work, Wednesday 22 July, 2:30 pm

“Adunanza” è un ritratto collettivo di Sansepolcro e della sua comunità. Prendendo spunto dall’iconografia de “La Madonna della Misericordia” – che avvolge e protegge i fedeli – l’artista Francesco Ciavaglioli ha raccolto centinaia di foto delle persone di Sansepolcro, creando un collage di volti affiancati l’uno all’altro, su un pannello retroilluminato. Successivamente, durante i primi giorni di svolgimento di Kilowatt Festival, con la collaborazione degli abitanti della città, applicando una carta traslucida sopra questa superficie, Ciavaglioli ricalcherà e colorerà uno a uno i volti: un gesto di auto-rappresentazione da parte della comunità, che si manifesta non più al riparo del manto dorato della Vergine, ma decide di esporsi, brillando di luce propria.

“Adunanza” (Assembly) is a collective portrait of Sansepolcro and its community. Taking his inspiration from the iconography of “La Madonna della Misericordia” -who protects and looks the believers over- the artist Francesco Ciavaglioli collected hundreds of photos of Sansepolcro citizens, creating a collage of faces side by side on a backlit panel. Afterwards, during the first days of Kilowatt Festival, with the collaboration of the city’s inhabitants, a translucent paper will be put on this surface, and Ciavaglioli will trace and colour the faces one by one: a gesture of self-representation by the community, who does not show itself protected by the golden mantle of the Virgin, but it decides to expose itself, shining with its own light.

kilowart 2015
www.kilowattfestival.it/kilowart/kilowart-1-adunanza

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Kilow’Art 2014 | NASR – Nuove Aree di Sosta Religiosa
artisti: Lorenzo Cianchi (1985) e Michele Tajariol (1985)
Progetto selezionato attraverso un concorso da un’inedita commissione mista, formata da un operatore del settore (Ilaria Gianni, co-direttrice della Nomas Foundation di Roma), dal direttore artistico di Kilowatt (Luca Ricci) e da un gruppo di 23 cittadini non addetti ai lavori. In due mesi di residenza gli artisti hanno compiuto una rilettura delle edicole votive in collaborazione con un gruppo di cittadini di Sansepolcro. Le installazioni sono state poi collocate per le vie del centro storico.

Kilow’Art 2014 | NASR – Nuove Aree di Sosta Religiosa
artists: Lorenzo Cianchi (1985) and Michele Tajariol (1985)
Project selected by an unprecedented mixed jury made up of an art professional (Ilaria Gianni, co-director at Nomas Foundation, Rome), Kilowatt’s artistic director (Luca Ricci) and a group of 23 local citizens who do not belong to the art world. During a two-month residency, the participating artists studied and reinterpreted the wayside shrines in collaboration with a group of people from Sansepolcro. The installations were placed along the streets in the historical centre.

9) Lorenzo Cianchi, Michele Tajariol, NASR - Nuove Aree di Sosta Religiosa, 2014   8) Lorenzo Cianchi, Michele Tajariol, NASR - Nuove Aree di Sosta Religiosa, 2014
www.nasrkilowart2014.blogspot.it
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Kilow’Art 2013 | La neve di luglio
artista: Maria Teresa Zingarello (1985)
L’artista propone un’azione collettiva con 83 persone, chiamate a occupare simbolicamente la piazza principale della città. L’azione prende spunto dall’abbattimento da parte dei nazisti della Torre di Berta, un tempo al centro della piazza. Il titolo allude ai ricordi di alcuni testimoni che, dopo l’abbattimento della torre, dissero d’aver visto “la neve di luglio”, a causa della polvere bianca sollevata dal crollo.

Kilow’Art 2013 | La neve di luglio
artist: Maria Teresa Zingarello (1985)
The artist organized a collective action involving 83 people who were invited to symbolically occupy the main city square. The performance was inspired by the destruction of Torre Berta, the tower that once stood at the centre of the square and that was destroyed by the Nazis. The title refers to the memories of some witnesses who say that when the tower came down they saw “la neve di luglio” (July snow) which was really the dust produced by the crumbling of the tower.

2013
www.lanevediluglio.wordpress.com
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 Kilow’Art 2012 | Happens Everyday
artista: Filippo Berta (1977)
Il progetto si è articolato in due fasi: un workshop culminante con la performance Happens Everyday e la mostra personale dell’artista. La performance ha coinvolto venti cittadini di Sansepolcro: in un’aula di scuola le persone sollevano contemporaneamente i banchi, gesto che allude a un rovesciamento delle convenzioni. Lo sforzo si rivela presto vano: il peso del banco ha la meglio sugli individui, chiamati a confrontarsi con una azione caratterizzata da tensione fisica e psicologica.

Kilow’Art 2012 | Happens Everyday
artist: Filippo Berta (1977)
The project was divided into two phases: a workshop leading to a performance entitled Happens Everyday and the artist’s solo exhibition. The performance involved 20 people from Sansepolcro who inside a classroom had to simultaneously lift the desks in order to turn them upside down: a gesture alluding to the overthrowing of conventions. Their effort however was worthless: the desks were too heavy and the performers were defeated struggling in this physical and psychological challenge.

Happens_Everydaywww.nasrkilowart2014.blogspot.it
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Kilow’Art 2011 | Momenti di trascurabile sacralità
artisti: Luan Bajraktari, Francesco Biccheri, Francesco Capponi, Francesco Ciavaglioli, Ivan Frenguelli, Elisa Fuso, Jacopo Gregori, Simona Moretti, Gabriella Napolitano, Valerio Niccacci
La mostra ha visto la realizzazione di una serie di interventi site specific all’interno dell’ex chiesa di Santa Chiara, edificio che trova nella stratificazione storica l’elemento di maggior fascino. Confrontandosi con lo spazio della chiesa, i lavori si basano sull’interazione con la struttura preesistente, caratterizzandosi per le dimensioni ambientali.

Kilowart 2011-20 Kilowart 2011-22