BE SPECTACTIVE VINCE, PER LA SECONDA VOLTA CONSECUTIVA, IL BANDO EUROPEO SULLA COOPERAZIONE DI LARGA SCALA E PROSEGUE PER ALTRI 4 ANNI LA SUA AZIONE SULL’AUDIENCE ENGAGEMENT

Avrebbe dovuto concludersi a novembre 2018 Be SpectACTive, progetto europeo su larga scala, ma la sua sfida, che mette in relazione 19 partners fra festival, teatri, associazioni culturali, università e centri di ricerca, con l’Associazione CapoTrave/Kilowatt come capofila di progetto, proseguirà fino al 2022.

Attivo da dicembre 2014, Be SpectACTive! è un progetto di cooperazione europea su larga scala – cofinanziato dal programma Creative Europe della Commissione Europea – che opera nell’ambito delle performing arts, attraverso produzioni artistiche e pratiche partecipative finalizzate al coinvolgimento degli spettatori nei processi creativi.

Protagonisti del progetto sono gli “active spectators” ovvero gli spettatori attivi coinvolti nella “participatory programming” (programmazione partecipata) e in altre attività centrate sulla relazione tra artisti, spettatori e organizzatori: un’idea di partecipazione nata in Italia, a Sansepolcro, con il gruppo di “Visionari” che ogni anno seleziona 9 spettacoli da inserire nel cartellone del Kilowatt Festival.

In quattro anni, Be SpectACTive ha promosso la scelta da parte degli spettatori attivi di 108 spettacoli da inserire nelle programmazioni artistiche, la produzione di 21 nuovi spettacoli attraverso 54 periodi di residenza creativa (in ognuno dei quali gli artisti hanno interagito con le comunità locali), 5 conferenze internazionali, 4 edizioni dello European Spectators Day – evento che ogni anno connette le comunità locali di spettatori attraverso facebook. Le pratiche implementate negli anni sono state studiate e monitorate da un team di ricerca composto da professionisti di importanti istituti membri del progetto che hanno pubblicato due libri in merito. Infine, il progetto è stato raccontato in un film che uscirà a fine ottobre 2018.

I primi quattro anni di lavoro si concluderanno a fine novembre 2018, dopo la quinta conferenza internazionale, che avrà luogo il 29 e 30 ottobre in Gran Bretagna presso lo York Theatre Royal, dove il team di ricerca introdurrà i risultati del progetto (“Breaking the Fourth Wall” scaricabile al link http://www.bespectactive.eu/new/wp-content/uploads/2018/07/Breaking-the-Fourth-Wall_publication.compressed.pdf), le due pubblicazioni realizzate e sarà presentato il film di Be SpectACTive, e la quarta edizione dello European Spectators Day che si terrà il 17 novembre.

Grazie al rinnovato finanziamento dell’Unione Europea, il nuovo progetto inizierà senza soluzione di continuità già dal 1 dicembre 2018.

Tante le novità della nuova progettualità, prima fra tutte la partnership, allargata, rispetto alla prima edizione, dagli attuali 12 a 19 partners, situati in 18 città e in 15 diversi Stati europei (precedentemente gli Stati erano 8). Confermano la propria adesione a Be SpectACTive l’Associazione CapoTrave/Kilowatt (IT) quale capofila del progetto, Bakelit Multi Art Center (HU), Domino (HR), Teatrul National Radu Stanca Sibiu (RO), Tanec Praha (CZ) e i 4 istituti di ricerca ovvero, Fondazione Fitzcarraldo (IT), l’Università di Barcellona (ES), l’Università di Montpellier (FR), il CNRS (FR). A causa della Brexit, non parteciperanno alla nuova edizione del progetto i partners inglesi.

Tra i nuovi partners figurano il Dublin Theatre Festival (IE), il Gothenburg Dance and Theatre Festival (SE), l’International Theatre Festival Divadelná Nitra (SK), l’Arts Centre Buda di Kortrijk (BE), Brut di Wien (AT), Institution Student Cultural Centre of Novi Sad (RS), Plesni Teater di Ljubljana (SI), CdAT – Café de las Artes Teatro di Salamanca (ES), Artemrede (PT), Réseau en scène Languedoc-Roussillon (FR). I nuovi partners adotteranno le buone pratiche sviluppate nella prima edizione attraverso la costituzione di gruppi di spettatori attivi e la partecipazione alle attività di progetto. La partnership allargata prevede anche un sistema di partners associati, sul modello già sperimentato de L’Italia dei Visionari, con l’obiettivo di promuovere la diffusione su scala nazionale delle pratiche di audience engagement.

Si confermano curatori e project managers del progetto Giuliana Ciancio, manager della cultura e ricercatrice, e Luca Ricci, direttore artistico del Kilowatt Festival, che dichiarano: “Siamo molto fieri di questa conferma da parte dell’Unione Europea: sappiamo bene che non è comune che un progetto di larga scala sia finanziato per due quadrienni e sentiamo la responsabilità di questo rinnovato credito di fiducia. Lavoreremo al massimo per costruire una grande rete europea di appassionati di teatro e danza che, al fianco degli artisti, siano e si sentano parte attiva del rinnovamento dei linguaggi. Oggi più che mai c’è bisogno di aprire e rendere accoglienti gli ambienti della scena contemporanea per favorire l’interscambio di energia creativa“.

Fra principali azioni del nuovo progetto l’attuazione di strategie di “capacity building”, volte alla valorizzazione delle competenze interne all’organizzazione e alla realizzazione di un Peer Learning Network, basato sullo scambio di pratiche, conoscenze, abilità tra i partners. Si tratta di un approccio cooperativistico che fa tesoro dell’insegnamento di Reg Revans, padre dell’Action Learning, che teorizzò l’apprendimento attraverso l’azione, l’esperienza e lo scambio tra pari/colleghi (learning by doing, learning through experience, peer to peer exchange). Sulla scia di questo presupposto metodologico, Be SpectACTive prevede la nascita di una nuova figura professionale, il Community Manager, che avrà il compito di facilitare le relazioni tra l’organizzazione di riferimento, il gruppo di spettatori attivi, gli artisti e la comunità locale. Sarà una sorta di creatore di comunità, un mediatore con l’obiettivo di rendere più efficienti ed efficaci le pratiche di audience engagement attivate. Ogni partner artistico avrà il suo community manager che parteciperà ad un programma comune di formazione all’interno del network; il lavoro dei community managers sarà seguito con attenzione da tutti i partners in una logica di collaborazione e supporto reciproco.

Un’altra fondamentale progettualità concerne le attività di programmazione artistica partecipata, tratto distintivo di Be SpectACTive che in questa seconda edizione porterà l’esperienza della partecipazione attiva su vari livelli. Saranno attività di co-programming, co-managing, co-commissioning attraverso le quali si sperimenterà anche a livello organizzativo/gestionale, fino al punto da coinvolgere 8 comunità locali nella commissione di opere artistiche (European Art Commissioners).

Gli spettacoli scelti dagli spettatori attivi dei soggetti partners saranno 222 ai quali si aggiungono gli spettacoli scelti dai gruppi che verranno creati dai partners associati nelle differenti reti nazionali ai quali si aggiungeranno 15 le nuove produzioni di teatro/danza, una per partner artistico, suddivise in produzioni di piccola, media e larga scala, in base al numero di attori e tecnici coinvolti e all’investimento economico che oscilla da €10.500,00 (piccola scala) a €21.500,00 euro (larga scala) per spettacolo, oltre a 4 periodi di residenza in altrettante città europee, di 11 giorni l’uno, spesati per viaggi, alloggio e pasti.

Grande novità della nuova edizione è l’introduzione di un meccanismo di circuitazione che permetterà a tutti i partners di investire ulteriori risorse nell’acquisto di repliche dei 15 spettacoli coprodotti dalla rete.

Alla luce delle esperienze maturate nella prima edizione, Be SpectACTive prosegue quindi la sua azione, potenziando le attività di sperimentazione attraverso le città europee, nell’ottica di un’Europa più inclusiva e transculturale. Nella pubblicazione dedicata al progetto, il sociologo Emmanuel Négrier dell’Università di Montpellier scrive: “Questo progetto non si basa sull’idea di chiedere alle persone che cosa vogliono. Be SpectACTive si fonda su un presupposto politico radicale, perché invita le persone ad abbandonare un’attitudine passiva alla fruizione culturale, per addentrarsi in un’avventura intellettuale. Be SpectACTive riguarda l’emancipazione intellettuale”.

Per info:

Maria Gabriella Mansi – responsabile comunicazione internazionale Be SpectACTive
press@bespectactive.eu 334.9303765

Elena Lamberti – ufficio stampa Kilowatt / responsabile comunicazione nazionale Be SpecTACTIVE
ufficio.stampa@kilowattfestival.it 349.5655066

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