KILOWATT FESTIVAL 2012
IL PROGRAMMA

È il pensiero che conta
Dieci anni di Kilowatt, mille anni dalla fondazione di Sansepolcro

Una coincidenza inattesa mette assieme i primi dieci anni di Kilowatt con il compleanno millenario di Sansepolcro, fondata nel 1012 dai pellegrini Egidio e Arcano, di ritorno da Gerusalemme.

E così, ad accostare il teatro all’idea di fondazione di una città, viene in mente una commedia di Aristofane, Gli uccelli. Anche lì ci sono due cittadini: fuggono da Atene per costruire tra le nuvole “una città morbida, dove ci si possa sdraiare sopra come una pelliccia”.

All’inizio i due camminano nel buio, inseguendo follemente un corvo e una cornacchia (non si insegue al buio ogni sogno?). Poi incontrano gli uccelli del cielo e con loro danno vita a un luogo di felicità dove vengono sovvertite tutte le regole vigenti. Fondare uno spazio collettivo significa pensare altrimenti e altrove, cioè alimentare la speranza di una società diversa e migliore.

Tutto questo ha molto a che fare con la ricerca di nuovi linguaggi e con l’idea stessa di promuovere un festival.

L’augurio per i prossimi dieci anni di Kilowatt e per i futuri mille anni di Sansepolcro non è più quello di fondare qualcosa, ma di s-fondare quello che già c’è, di decostruirlo, di farne uno spazio dove si possano ricercare gioia e bellezza, in una dimensione pubblica.